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Moneyfarm: la gestione è per tutti


Moneyfarm, la società di consulenza finanziaria che opera online, inaugura il nuovo anno lanciando il nuovo servizio di Gestione Patrimoniale in ETF che si aggiunge, a un costo invariato e senza alcuna soglia minima d’investimento, al servizio in amministrato disponibile in Italia già dal 2013. Grazie a questa nuova soluzione i clienti Moneyfarm potranno affidare un mandato di gestione alla società che, all’interno di obiettivi di rischio-rendimento condivisi in fase di allocazione di portafoglio, agirà da gestore autonomo, attuando via via tutti gli aggiustamenti necessari al portafoglio per essere in linea con gli obiettivi prefissati.

Il cliente potrà scegliere tra un portafoglio in amministrato o un portafoglio in gestito - o detenere entrambe le soluzioni con uno o più portafogli. A differenza del servizio in amministrato, non sarà più necessario accettare e confermare i consigli di ribilanciamento di portafoglio nel corso dell’anno, che saranno applicati ed eseguiti automaticamente dal team di gestione di Moneyfarm. Comune denominatore restano gli ETF, strumento scelto da Moneyfarm per la sua capacità unica di combinare diversificazione, trasparenza, liquidità e bassi costi.

Oltre a non prevedere nessun investimento minimo di accesso, la Gestione Patrimoniale in ETF di Moneyfarm si differenzia per semplicità d’uso e trasparenzaI clienti infatti potranno accedere costantemente e in tempo reale al proprio portafoglio con massima visibilità sull’andamento, sulla composizione del portafoglio e sulle scelte di investimento effettuate dal team di gestione della società. Inoltre un consulente dedicato sarà sempre a disposizione del cliente (sia gestito che amministrato) via web con chat ad hoc o tramite numero verde.

Se il costo del servizio rimane del tutto invariato rispetto al servizio in amministrato (0,7% o 0,5% a seconda dell’ammontare investito) calcolato sul controvalore totale dei portafogli, il cliente potrà riscontrare un importante vantaggio dal punto di vista di efficienza fiscale: con la gestione patrimoniale infatti, a differenza dell’amministrato, si possono compensare fiscalmente le plusvalenze e le minusvalenze generate dai titoli sottostanti alla gestione. Questa possibilità, non riscontrabile nel caso di un investimento tradizionale in fondi comuni attivi o passivi, rende la Gestione Patrimoniale molto più conveniente andando a ridurre una componente di costo (quella delle tasse) così da avere un impatto positivo diretto molto significativo sui rendimenti finali.

Con questa innovazione di prodotto Moneyfarm rende di fatto accessibile a tutti un servizio come la Gestione Patrimoniale, tradizionalmente rivolto ai detentori di grandi patrimoni (con soglia minima di accesso spesso superiore a 100.000 euro e costi che facilmente superano il 2%). Assieme a questa novità prende il via anche il nuovo servizio paperless, un’importante novità in termini di semplicità e velocità di processo che segna una totale ristrutturazione dell’infrastruttura che sta alla base del prodotto stesso. Da oggi gli utenti potranno infatti sottoscrivere tutte le soluzioni offerte da Moneyfarm con un processo al 100% digitale che si completa online senza nessuna ulteriore operatività e che elimina qualsiasi adempimento di firma, stampa e spedizione via posta di tutta la documentazione.

A oltre un anno dall’aumento di capitale di 16 milioni di euro e a due mesi dall’accordo strategico con Allianz Digital Venture, queste importanti novità di prodotto e di processo confermano un periodo molto positivo per Moneyfarm che nel 2016 ha visto triplicare la base utenti e più che raddoppiare il suo organico (oggi di oltre 80 professionisti suddivisi nelle tre sedi di Milano, Londra e Cagliari). “Queste importanti novità sono in linea con il nostro obiettivo di dare alle persone gli strumenti necessari per proteggere il proprio capitale nel tempo e gestirlo in maniera quanto più semplice ed efficiente andando a ottimizzare quelle componenti di costo, come le tasse o i costi di distribuzione, che gravano sul rendimento finale senza aggiungere un reale valore al servizio finale. Il nostro sguardo è quindi sempre rivolto in avanti per migliorare continuamente la nostra offerta e avvicinarci quanto più possibile ai bisogni degli investitori”, ha dichiarato Paolo Galvani, presidente di Moneyfarm.

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