Noia (Pictet AM): “Continuiamo a puntare sull'advisory, in attesa di MiFID II”


Per Pictet Asset Management Italia il 2016 è stato un anno eccezionale in termini di raccolta e di performance media della gamma di prodotti. Lo scorso anno la società ha raccolto più di 3,5 miliardi di euro, collocandosi tra le prime società di gestione estere sul mercato italiano. Secondo Manuel Noia, country head di Pictet AM, l’industria del risparmio gestito in Italia è in fase di transizione in attesa dell’implementazione di MiFID II a inizio 2018. Il trend sarà sempre più rivolto a una guided architecture, cioè a banche e reti italiane che selezionano prodotti da distribuire o tramite consulenti o allo sportello. “Secondo noi questo trend continuerà, anche se ci sarà una maggiore selettività da parte dei distributori per scegliere le case con cui lavorare. Ci sarà razionalizzazione, scelta dei partner, e ottimizzazione delle fees”, afferma il manager. In particolare, MiFID II porterà maggiore trasparenza, soprattutto sul versante dei costi e comporterà una maggiore pressioni sui margini. A questo proposito, “sarà interessante vedere cosa combierà nella catena tra produttore, distributore e cliente finale. In particolare, secondo l'esperto, il modello di business non verrà drammaticalmente stravolto, osserveremo un raffinamento e un’ottimizzazione dei costi a vantaggio del cliente finale” osserva l'esperto.

Strategie e asset allocation

Il 2016 è stato un anno caratterizzato da elevata volatilità e incertezza politica globale, dove le variabili esogene hanno determinato l’andamento dei mercati. Pictet AM ha reagito agli shock fornendo consulenza ai consulenti, che rappresentano il target della società di gestione. A livello strategico, la società continua a puntare sull'advisory. “In termini più generali, continuiamo con il grosso sforzo di advisory e dall’altro puntiamo all’eccellenza del servizio post-vendita, ossia nell’aiutare i consulenti finanziari a supportare i clienti in termini informativi e formativi”, spiega Manuel Noia.

In termini di asset allocation, la società di gestione è positiva sui mercati emergenti e sull’azionario europeo, “i mercati emergenti, sia azionari che obbligazionari, potrebbero essere una buona scommessa, anche se con Trump è aumentato il grado di aleatorietà. Anche l’Europa azionaria è interessante in quanto ha valutazioni contenute” afferma il manager.  

Fondi con Marchio Funds People

Pictet AM vanta di 28 prodotti con Marchio Funds People, tra cui 5 Consistenti, 15 Blockbuster, 7 con doppio rating BC (Blockbuster e Consistente) e un prodotto con doppio rating AB (Preferito dagli Analisti e Blockbuster). Tra i prodotti con doppio rating BC, troviamo il Pictet-Global Emerging Debt, appartenente alla categoria degli obbligazionari Paesi emergenti. “È uno dei fondi di debito emergente di riferimento nel panorama mondiale. Ha realizzato ottime performance fino a novembre 2016, e un primo trimestre 2017 interlocutorio, sottoperformando rispetto al benchmark a causa dell’atteggiamento cauto sulle aspettative di rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti. Rimane un fondo di riferimento, e pur investendo in dollari (valuta di base del fondo), si permette delle scommesse in divisa locale che possono fare la differenza”, spiega Manuel Noia. Il comparto mira a perseguire una crescita del reddito e del capitale, investendo almeno due terzi del patrimonio in un portafoglio di obbligazioni o altri titoli di debito emessi o garantiti da governi nazionali o locali di Paesi emergenti.

Per quanto riguarda i fondi di rifermento della casa, il manager sottolinea l'aspetto tattico del Pictet-Multi Asset Global Opportunities, il loro fondo flessibile di riferimento; mentre sul lungo termine, predilige il Global Megatrend Selection, un azionario multitematico, "che investe in 500 titoli molto diversificati su tutte le asset class, che punta a individuare mega trend e a sfruttarli nel medio-lungo periodo”. Il Pictet-Multi Asset Global Opportunities è l’unico prodotto con doppio rating AB. Il comparto investe in titoli di debito di ogni tipologia, strumenti del mercato monetario, depositi, titoli azionari e titoli associati alle azioni al fine di sfruttare la crescita dei mercati finanziari. Il fondo può investire in qualsiasi Paese (compresi gli emergenti), settore e valuta, e le esposizioni o gli investimenti variano in funzione delle condizioni del mercato. 

Tra i prodotti con rating Blockbuster, troviamo il Global Megatrend Selection, con un rendimento di +8,4% nei primi quattro mesi del 2017. Il fondo investe almeno due terzi del patrimonio totale in un portafoglio di azioni di società che riflettono gli investimenti dei fondi tematici aperti di Pictet. Il processo di investimento si basa su rigorose analisi e valutazioni dei fondamentali delle società, allo scopo di investire in società che offrono un apprezzamento del capitale.

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