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M&G muove le sue pedine trasferendo 4 fondi in Lussemburgo


Se sarà una Brexit ‘soft’ o ‘hard’ è ancora tutto da vedere ma nel dubbio meglio correre ai ripari. È questa la sensazione che emerge analizzando le mosse di molti asset manager operanti nel Regno Unito. Dall’esito del referendum sulla secessione del Paese dall’UE tenutosi nel giugno del 2016, ai rumors di un possibile Brexodo di alcune case di gestione e banche si sono affiancati annunci ufficiali di asset manager che hanno iniziato a guardare oltre i confini britannici per difendere i loro business e gli interessi dei clienti.

Tra questi vi è M&G Investments che solo qualche mese fa dichiarava di star lavorando a una gamma di fondi sicav lussemburghesi e all’apertura di una entità a doppia struttura giuridica proprio in Lussemburgo. E le novità pare non siano finite visto che proprio ieri la società ha fatto sapere di avere intenzione di trasferire entro la fine del 2017 gli asset di quattro dei suoi fondi domiciliati nel Regno Unito in fondi equivalenti sulla propria piattaforma lussemburghese.

Con questa mossa, che necessita dell’approvazione degli azionisti dei fondi, l’asset manager vuole proteggere gli interessi dei suoi clienti domiciliati fuori dal Regno Unito nello scenario ancora poco definito delle negoziazioni per l’uscita del Paese dall’UE. Intanto, le autorità competenti britanniche (Commission de Surveillance du Secteur Financier) e lussemburghesi (Financial Conduct Authority) hanno approvato la proposta.

“La decisione di trasferire gli asset di questi quattro fondi ha un primario obiettivo: ridurre al minimo il disagio per i nostri investitori. L’approvazione del trasferimento degli asset garantirà agli investitori la facoltà di mantenere l’accesso alle stesse strategie e agli stessi fund manager”, ha spiegato Anne Richards, chief executive di M&G.

I fondi in questione, tra i più richiesti della casa, presentano un valore di mercato complessivo di 6,96 miliardi di euro e sono lM&G Dynamic Allocation Fund (rating Preferito dagli Analisti e Consistente Funds People), l’M&G Income Allocation Fund, l’M&G Prudent Allocation Fund e l’M&G European Inflation Linked Corporate Bond Fund. Tutti e quattro conserveranno le medesime strategie dei prodotti attualmente domiciliati nel Regno Unito e saranno gestiti dagli stessi team.

Come sottolinea l’asset manager, per inizi settembre sarà inviata una notifica formale della proposta agli azionisti dei fondi e qualora questi esprimessero il loro consenso, M&G trasferirà gli asset ai nuovi fondi lussemburghesi probabilmente verso la fine di novembre. “Poiché l’esito delle negoziazioni tra il Regno Unito e il resto dell’Unione Europea sulle future relazioni commerciali è ancora poco chiaro, riteniamo prudente agire adesso per proteggere gli interessi dei nostri clienti internazionali”, ha chiarito Richards.

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