Lyxor, replica fisica anche per l’ETF MSCI EMU sull'azionario europeo


Nell’ambito della strategia di conversione alla replica fisica dei propri ETF recentemente annunciata da Lyxor, dal 17 dicembre anche il Lyxor MSCI EMU UCITS ETF passerà alla replica fisica. A seguito di questa operazione, Lyxor si affermerà come il quarto più grande provider di ETF fisici in Europa, con un patrimonio di quasi 20 miliardi di Euro in ETF a replica fisica. La conversione dei Lyxor ETF alla replica fisica è iniziata nel 2012 ed è proseguita negli anni. A oggi, questa tipologia di replica è utilizzata per quasi tutti i Lyxor ETF obbligazionari e per i maggiori Lyxor ETF azionari come, per citarne alcuni, quelli sugli indici Euro Stoxx 50, Euro Stoxx 300, Stoxx Europe 600, DAX, CAC 40, IBEX 35.

Lanciato originariamente nel 2003, il Lyxor MSCI EMU UCITS ETF è stato uno dei primi Lyxor ETF sull’azionario europeo e fornisce un’esposizione a 239 società a grande e media capitalizzazione dell’Eurozona. Relativamente all’azionario europeo, Lyxor dispone della gamma di ETF più ampia per numero di strumenti e la seconda più grande per patrimonio (oltre 24 miliardi di Euro). “L’obiettivo che guida Lyxor nella conversione a replica fisica di una porzione crescente della propria gamma è realizzare il miglior risultato possibile a favore dei nostri investitori", dice Arnaud Llinas, head of ETFs and indexing. "Ciò significa scegliere gli indici ottimali e massimizzare l’efficienza in termini di costi di trading e di tracking. Per raggiungere tale risultato, abbiamo deciso di essere flessibili e di utilizzare, di volta in volta, il metodo di replica più opportuno per gli investitori”.

 Per il futuro, l’approccio di Lyxor alla costruzione degli ETF si orienterà principalmente verso la replica fisica per l’esposizione ai mercati sviluppati e la replica sintetica per mercati più complessi (come quelli emergenti), dove essa potrà migliorare l’efficienza dello strumento.

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