Tags: Business |

Le letture sulla Finanza preferite da Warren Buffett


Si può imparare da un guru partendo dalle sue letture preferite? Per tutti coloro che pensano che la risposta a questa domanada sia affermativa, allora magari vi interessa sapere quali libri ci sono sul comodino di Warren Buffett. Recentemente il sito MarketWatch ha fatto un ripasso dei libri e degli autori che l'Oracolo di Omaha ha raccomandato pubblicamente durante la sua vita. 

Non è un segreto che Buffett sia un grande ammiratore di Benjamin Graham. Nella lettera inviata nel 2003 agli azionisti di Berkshire Hathaway affermava che The intelligent Investor era il suo libro preferito sugli investimenti. Più tardi, nella lettera 2011 arrivò addirittura a commentare che "la scelta di questo libro è stato uno dei momenti più fortunati della mia vita".

Un altro libro raccomandato dal famoso investitore value è l'autobiografia dell'imprenditore americano Jim Clayton. Il libro, dal titolo First a dream, racconta il viaggio di Clayton dai campi di cotone del Tennessee a Wall Street. Glielo regalarono alcuni studenti dell'Università del Tennessee, e dopo averlo letto Buffett dichiarò che gli era sembrato così piacevole che "leggere i primi otto capitoli fu come mangiare popcorn".

Per quanto riguarda letture più divertenti, Buffett ha raccomandato in qualche occasione Where Are the Customers’ Yachts?, scritto da Fred Schwed. Su questo libro nel 2006 disse che "è il libro più divertente mai scritto sull'investire, perchè dice in forma leggera molti messaggi veramente importanti sulla questione".

Il quarto libro di business menzionato nell'articolo è The Outsiders, scritto da William Thorndike Jr. In esso, l'autore analizza le figure dei CEO che si sono distinti per la loro allocazione del capitale. Buffett nella sua lettera agli azionisti di Berkshire del 2012 sottolineò il capitolo su Tom Murphy, un membro della holding di investimento, che è stato incluso nel libro per la sua gestione di Capital Cities/ABC. "Murphy è senza dubbio il miglione business manager che abbia mai incontrato", affermò Buffett. Le altre due letture che ha raccomandato l'investitore in quella lettera furono The Clash of the Cultures di Jack Bogle e Investing Between the Lines di Laura Rittenhouse.

Tra le raccomandazioni più recenti ci sono quelle contenute nella lettera inviata nel 2014 in cui Buffett cita The Little Book of Common Sense Investing scritto dal fondatore di Vanguard John C. Bogle, consigliato come una guida per aiutare gli investitori a ignorare il canto delle sirene di molti consulenti finanziari.

Raccontateci il vostro libro preferito! Invia una mail a maddalena.liccione@fundspeople.com indicando il titolo del libro, l'autore e una breve sintesi dell'argomento trattato e cosa ha significato per te. Sarai contattato al più presto.

 

Altre notizie correlate


Anterior 1 3

La storia di Kristian Siem, il Warren Buffett norvegese

Si chiama Kristian Siem ed è un value investor norvegese. Investe in pochi settori che conosce a fondo e con un’ottica nel lungo termine. Il suo stile d’investimento, simile a quello di un gestore di fondi, gli ha permesso di incrementare il suo patrimonio personale da 5 milioni a 2 miliardi di dollari dal 1987 al 2014. Ecco perché per molti è ormai considerato il Warren Buffett norvegese.

Anterior 1 3

Prossimi eventi