La scommessa ‘private’ di MPS


Se da un lato l’attuale scenario di mercato in costante mutamento - che condiziona e si ripercuote inevitabilmente sulle scelte di una clientela ancora più esigente - e gli importanti cambiamenti normativi in corso rendono la gestione dei portafogli e degli investimenti finanziari sempre più complessa, dall’altro rappresentano una sfida che molti operatori del settore sono pronti a cogliere senza remore. Tra questi vi è Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS), l’antico istituto toscano che ha recentemente lanciato una nuova soluzione private per la propria clientela, avvalendosi di un approccio multi manager e un team altamente specializzato, composto da private banker e family officer operanti su tutto il territorio nazionale. Ne ha parlato a Funds People Eugenio Periti, responsabile area mercati e prodotti wealth management di Banca MPS.   

“Da circa un decennio”, esordisce l’esperto, “il mondo della gestione si è avviato verso un processo di importanti mutamenti, ancora in corso”. Correva l’anno 2007 quando “il passaggio da una logica di prodotto a una logica cliente-centrica, basata sulla gestione degli investimenti in ottica complessiva di portafoglio” veniva ufficialmente formalizzata con il recepimento di MiFID. Oggi, solo sei mesi ci separano dall’entrata in vigore della nuova direttiva MiFID II, che aumenterà ulteriormente il livello di protezione dell’investitore finale, introducendo importanti cambiamenti nella consulenza e nella product governance. A tal proposito, Periti afferma: “Per il private banking di BMPS si tratta di continuare nel percorso già intrapreso: da tempo, infatti, abbiamo scelto di porre al centro del nostro modello di servizio dedicato alla clientela di elevato standing la consulenza evoluta”.

“Negli anni, i clienti che hanno deciso di avvalersi delle nostre soluzioni di risparmio gestito hanno realizzato performance qualitative e quantitative molto più marcate, sia verso il ‘fai da te’ sia, e soprattutto, verso il benchmark”. Inoltre, come ricorda Periti, i clienti private possono avvalersi di servizi aggiuntivi come il monitoraggio periodico delle caratteristiche, dell’andamento e della coerenza del portafoglio con gli obiettivi individuati da loro stessi. Un efficace sistema di alerting e un’analisi approfondita dei mercati finanziari, poi, completano la gamma dei servizi disponibili. “Un percorso già ben avviato, che troverà ulteriori sviluppi nel prossimo futuro, grazie all’irrobustimento dei servizi di wealth management”, commenta il responsabile.

Quella di BMPS è una clientela multibancarizzata “in grado di mettere rapidamente a confronto i vari competitor e che manifesta esigenze di gestione e ottimizzazione complessiva degli asset”, afferma Periti. Per questo motivo, e data l’evoluzione del business negli ultimi anni, “il private banking BMPS lavora per offrire servizi integrati di wealth management, con un focus molto importante sulla tematica del passaggio generazionale e del supporto anche fiscale, ad esempio in tema di voluntary disclosure, grazie a un network di professionisti interni ed esterni”.

Non è stata casuale, dunque, la scelta di BMPS di lanciare il collocamento di MPS Private Solution Funds, una piattaforma d’investimento flessibile sviluppata in esclusiva per BMPS e articolata su quattro comparti (absolute, flexible, multi asset e global) che permettono di investire nei prodotti di sei società internazionali (Anima, AXA IM, Fidelity International, Invesco, Pictet AM e Schroders), con strategie di portafoglio differenziate e diversi livelli di rischio. Fino al 31 luglio, inoltre, i clienti che investiranno in uno dei comparti citati avranno la  possibilità di accedere ad altri vantaggi, tra cui un tasso lordo fino al 2% su un nuovo conto corrente e un tasso lordo fino al 2,5% su un nuovo conto di deposito.

“Il mercato cambia repentinamente e le esigenze che hanno portato all’utilizzo di una soluzione ieri possono non essere più valide domani. Il nostro obiettivo, con MPS Private Solution Funds, è quello di trasformare la logica dell’offerta, pensando innanzitutto ai clienti in modo che, all’interno di questa soluzione, possano trovare in ogni istante le migliori soluzioni per rispondere alle proprie necessità e alle eventuali differenti condizioni di mercato. Stiamo già valutando, infatti, alcune implementazioni che possano integrare ulteriormente l’offerta e che verranno rilasciate tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018”, conclude Periti.

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