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La Commissione UE promuove una consultazione in materia di distribuzione transnazionale di fondi d’investimento


La Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica riguardante gli ostacoli tuttora esistenti in materia di distribuzione transnazionale di fondi d’investimento, al fine di aumentare la competizione e ridurre i costi a favore degli investitori. Il documento di consultazione fa specifico riferimento a: UCITS (organismi di investimento collettivo in valori mobiliari), AIF (fondi d’investimento alternativi), ELTIF (fondi d’investimento a lungo termine), EuVECA (fondi per il venture capital) ed EuSEF (fondi per l’imprenditoria sociale).

In particolare, la consultazione - che rientra nel più ampio progetto dell’Esecutivo UE di creare una Capital Market Union (CMU) per rafforzare l’economia e favorire la circolazione e l’allocazione efficiente del capitale all’interno del territorio europeo - richiede a investitori,stakeholders, amministratori di fondi d’investimento e rappresentanti dei consumatori un feedback sui seguenti argomenti:

  1. restrizioni di mercato, consistenti in obblighi di conformarsi a requisiti nazionali;
  2. costi di distribuzione e normativi, che possono incidere negativamente sulla distribuzione dei fondi d’investimento;
  3. disposizioni amministrative, che spesso si traducono in costi ingiustificati per gli investitori;
  4. reti di distribuzione, con particolare riferimento alle barriere che impediscono l’uso delle piattaformeonline;
  5. procedimenti di notifica alle autorità di vigilanza nazionali, che spesso si traducono in costi aggiuntivi;
  6. differenti forme di tassazione, che costituiscono ostacoli alla distribuzione.

La consultazione si concluderà il 2 ottobre 2016 e, alla luce delle informazioni ottenute, la Commissione adotterà le misure necessarie per supportare lo sviluppo della CMU in materia di distribuzione transnazionale di fondi d’investimento.

 

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