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Kairos e CheBanca! entrano nel mercato dei PIR


Il mercato dei Piani individuali di risparmio continua a espandersi grazie all’offerta, sempre più diversificata, proposta da asset manager e istituti bancari. Le ultime ad essere salite sulla giostra dei PIR sono state Kairos, che ha lanciato un comparto flessibile, e CheBanca!, attraverso un prodotto di banca-assicurazione nato dall’expertise di CNP Partners e del Gruppo Mediobanca.

La società guidata da Paolo Basilico ci stava lavorando già da un po’. L'idea, come spiegava a Funds People Amir Khudari, direttore commerciale, a latere del Salone del Risparmio, era quella di una soluzione flessibile che fosse la più idonea al contesto. Adesso quella stessa idea è diventata ufficiale: si chiama Kairos International Sicav (KIS) - Italia PIR e mette in campo la professionalità di tre team di gestione di grande esperienza. KIS Italia PIR nasce per offrire ai risparmiatori italiani l’opportunità di investire con un orizzonte di medio-lungo termine nel mercato azionario locale beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dalla legge di stabilità del 2017 per tale tipologia di strumento; contestualmente, rappresenta una valida soluzione di sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese del Paese.

KIS Italia PIR è un comparto flessibile di Sicav di diritto lussemburghese armonizzata gestito con una strategia long-short, che permette di partecipare ai rialzi di mercato mantenendo controllato il livello di rischio e allo stesso tempo di limitare le perdite nei momenti più critici. Lo stile di gestione è fortemente attivo e dinamico. Il portafoglio di KIS Italia PIR è costruito intorno a tre asset class, con l’obiettivo di offrire un prodotto il più possibile equilibrato: azionario Italia, obbligazionario corporate ed azionario EuropaMassimo Trabattoni, responsabile azionario Italia, Rocco Bove, responsabile obbligazionario e Federico Trabucco, portfolio manager azionario Europa metteranno a fattor comune la loro esperienza condividendo le scelte di asset allocation.

Il prodotto investirà prevalentemente in aziende italiane con buoni fondamentali, selezionerà le migliori società con un ottimale rapporto rischio-rendimento nel segmento dei corporate bond con l’obiettivo di bilanciare il portafoglio e punterà per una parte residuale, per ridurre la concentrazione del rischio Paese, su aziende europee a larga capitalizzazione di settori stabili e in mid-cap di qualità. Kairos vanta un’approfondita conoscenza del tessuto economico ed imprenditoriale del Paese, con un ampio osservatorio sulle PMI nei diversi settori e un consolidato network di relazioni con il top-management delle aziende che il team azionario Italia si è potuto costruire nel corso del tempo.

Dal canto suo, CheBanca! prosegue nel percorso di crescita nel wealth management, soffermandosi maggiormente sui segmenti di clientela affluent e premier anche attraverso l’introduzione di nuovi prodotti di investimento. È il caso di CLIP PIR, un prodotto assicurativo-finanziario multiramo che coniuga i vantaggi fiscali definiti dalla Legge di Bilancio 2017 con quelli della componente assicurativa.

Oltre ad offrire una copertura vita con tutti i suoi vantaggi - ovvero l’impignorabilità e la possibilità di eleggere un beneficiario anche al di fuori dell’asse ereditario - la componente unit linked garantisce grande flessibilità: il cliente potrà, infatti, modificare nel tempo e in qualsiasi momento - sempre all’interno del singolo prodotto assicurativo-finanziario e in linea con i propri obiettivi di investimento e profilo di rischio - la composizione iniziale del portafoglio senza perdere i vantaggi fiscali della normativa sui PIR.

Nell’offerta dei fondi sottostanti (OICR) che compongono il prodotto si colloca anche Mediobanca Small&Mid Cap Italy, il fondo azionario specializzato sul mercato italiano gestito da Duemme Sgr. Lanciato lo scorso maggio dalla SGR del Gruppo Mediobanca, il fondo si pone come obiettivo quello di mettere a disposizione degli investitori un prodotto a sostegno delle imprese italiane di piccole e medie dimensioni, in un’ottica fondamentale, per beneficiare del potenziale di crescita di queste realtà nel medio-lungo periodo.

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