Il Brasile può tornare vincente?


Il recente sviluppo del Brasile può essere attribuito in gran parte all’introduzione del Plano Real nel 1994. Dopo aver attraversato una serie di crisi economiche negli anni ottanta e all’inizio degli anni novanta, culminate in crescenti livelli d’inflazione, il Brasile ha adottato una nuova moneta e una serie di misure fiscali e monetarie che hanno portato una fase di stabilità.
 
Espansione rapida
Il Plano Real ha gettato le basi della rapida espansione del Brasile negli anni 2000. Per quasi un’intera decade, l’economia è stata alimentata dalla solida domanda cinese rivolta all’esportazione di commodities. Nel contempo, la combinazione dell’aumento del credito con crescenti livelli di occupazione ha portato alla comparsa di una nuova classe di consumatori.
 
Il Brasile ha fatto anche grandi progressi nel migliorare la qualità di vita e la previdenza sociale. Il programma Bolsa Familia, che prevede contributi in denaro per le famiglie a basso reddito che mandano i propri figli a scuola, ha avuto un impatto importante nella lotta alla povertà.
 
Necessari investimenti in infrastrutture
Le elezioni presidenziali dell’ottobre 2014 potrebbero rappresentare un catalizzatore per il cambiamento. Uno dei freni maggiori al progresso del Paese è costituito dalle scarse infrastrutture. Sono stati spesi soldi per rinnovare gli aeroporti in vista dei Mondiali di calcio, ma strade, porti e ferrovie hanno ancora bisogno di essere sviluppati. L’investimento pubblico in infrastrutture supera di poco il 2% del PIL, molto più basso di altri Paesi emergenti. Tuttavia, ci si aspetta che sia il Presidente Dilma Rousseff, all’inseguimento di un nuovo mandato, sia i candidati dell’opposizione daranno priorità ai progetti legati ai trasporti, in modo da rimettere in moto il Paese.
 
Gli investitori sperano inoltre che le elezioni portino riforme nel sistema fiscale del Paese e l’introduzione di misure più favorevoli al business. Il Governo ha una forte influenza sui settori bancario ed energetico e utilizza aziende di proprietà statale per raggiungere obiettivi politici, quali mantenere basso il prezzo del carburante. Molte aziende trarrebbero beneficio da una minore interferenza del Governo nell’economia e una maggiore stabilità nella regolamentazione. È inoltre opinione condivisa che sia necessario un miglioramento della produttività.
 
Eccellenti team manageriali
Selezionando i titoli con un approccio bottom-up, siamo ancora convinti che vi siano opportunità interessanti in Brasile nonostante la situazione macroeconomica. Riteniamo che il Brasile abbia alcuni dei migliori team manageriali al mondo. Warren Buffett, il leggendario investitore, ha una stima particolarmente alta della società 3G Capital, la quale controlla diverse aziende fra cui Anheuser-Busch InBev, il maggiore produttore di birra a livello mondiale. Buffett si è alleato con 3G per l’acquisizione di Heinz nel 2013. In generale, nel Paese esiste una cultura aziendale orientata alla redditività del capitale e le imprese sono gestite con una forte focalizzazione ai profitti e alla generazione di rendimenti per gli azionisti.
 
È possibile inoltre trovare aziende con alti livelli di corporate governance: sono molte le aziende che scelgono di soddisfare rigorosamente i requisiti richiesti per quotarsi nel segmento Novo Mercado della Borsa brasiliana. Crediamo, dunque, che la qualità delle aziende brasiliane costituisca una forte motivazione per investire nel Paese. 
 
Opportunità per gli stockpicker
I problemi economici del Brasile hanno innegabilmente avuto un effetto negativo sul sentiment degli investitori negli ultimi tempi. Tuttavia, crediamo che nel lungo periodo ci sia poca correlazione tra la crescita economica di un Paese e i rendimenti sul mercato azionario. Riteniamo che contino maggiormente le singole imprese, e che i prezzi delle azioni siano fondamentalmente dipendenti dalla capacità delle aziende di creare valore per i propri azionisti generando rendimenti superiori al costo del capitale.
 
Nonostante la fiducia degli investitori si sia ultimamente affievolita, riteniamo che il Brasile abbia ancora un enorme potenziale. Il Paese ospitante sta dimostrando di avere buone possibilità di vincere la Coppa del Mondo, e se i legislatori introdurranno riforme che andranno a migliorare le infrastrutture e la competitività, il Paese potrà tornare vincente anche fuori dal campo. Il Brasile, entrando nella fase successiva del suo sviluppo, potrebbe offrire molte opportunità interessanti per accorti stockpicker.

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