I tre temi dominanti (secondo Fidelity International)


Il momento è ancora propizio. L’Europa attraversa una fase positiva, con un mercato azionario che, a detta degli esperti, risulta il più interessante in termini di crescita degli utili e poteziali ritorni, visto anche che i timori politici degli ultimi mesi sono ormai solo un brutto ricordo. Insomma il futuro sembra roseo. Anche a livello globale. La ripresa si osserva un po’ ovunque, accompagnata da una politica monetaria che avanza in maniera graduale. Da una parte quindi il ciclo rialzista rimane intatto, anche se si trova nella fase finale. Fortunatamente la crescita degli utili sta sostenendo le quotazioni azionarie e si osservano pochi segni di esuberanza irrazionale. Sul versante obbligazionario invece le aspettative circa le prospettive reflazionistiche ispirate da Trump sono svanite. Dopo l’aumento dei tassi a giugno a fronte di una debole inflazione, i tassi si prospettano bassi a lungo. In questo scenario secondo gli esperti di Fidelity International tre saranno i fatti da tenere a mente da qui ai prossimi mesi.

#1 Il mercato rialzista è intatto ma prima o poi volgerà al termine. Per Fidelity “il ciclo rialzista è ancora in corso, nonostante siano ampiamente  diffusi i timori relativi alle modalità e alle tempistiche  rispetto a una  sua futura conclusione. L’attuale ciclo è stato infatti particolarmente lungo: con i suoi 99 mesi trascorsi da marzo 2009, si aggiudica il secondo posto per durata dalla seconda guerra mondiale. La gestione di molte problematiche relative ai titoli azionari è stata efficace, permettendo ai mercati di registrare una marcata crescita, che nel breve termine non prevediamo si arresterà”.

#2 L’aumentodegli  utili va a sostegno dei  mercati azionari - L’Europa è la regione più interessante. “L’aumento degli utili sta sostenendo i mercati azionari”, dicono gli esperti. “L’Europa in particolare trae vantaggio  da un effetto di accelerazione della crescita economica e degli utili, in particolare in seguito allo scemare dei timori inerenti la politica. Le  revisioni degli utili europei sono in territorio stabilmente positivo e attualmente le stime superano quelle statunitensianche nell’ambito della crescita dei ricavi.

#3 Inflazione e Cina sono i fattori da monitorare. “L’inflazione statunitense è stata insolitamente debole per tre mesi  consecutivi, senza impedire alla Federal Reserve di aumentarei tassi durante la riunione di giugno”, dicono da Fidelity. “Una debolezza sostenuta farebbe sorgere dubbi sullo stato dell’economia  americana, pertanto i dati relativi a crescita e inflazione negli Stati Uniti saranno anticipati e analizzati con attenzione. Nel frattempo la Cina sta tentando di porre un freno ad alcuni settori dell’economia, migliorando la trasparenza finanziaria. Si può, in particolare, osservare un inasprimento delle normative e delle condizioni finanziarie nel settore bancario, mentre la crescita creditizia ha subito un rallentamento. Confermiamo il nostro ottimismo verso i titoli internet cinesi, che stanno registrando una crescita notevole”.

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