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I migliori fondi italiani del 2013


Sul podio di Morningstar Awards Italy 2014 sono saliti i fondi e le società di gestione che hanno creato più valore per gli investitori, realizzando il miglior rapporto rendimiento / rischio, all’interno di una categoria o gruppi di categorie Morningstar, nel corso del 2013 e degli ultimi cinque anni. Essendo premi annuali, l’enfasi è sulle performance (rendimento corretto per il rischio) del 2013, ma la metodologia prende in considerazione anche la continuità nell’eccellere nella gestione.

Per quanto riguarda i fondi vincitori c’è da sottolineare il bis obbligazionario di Pioneer. Nel mercato dei titoli di stato reso più complicato dalla crisi del debito sovrano, Pioneer Funds Euro Bond ha dimostrato di essere ben equipaggiato per fare fronte alle nuove sfide. Con analyst rating pari a Bronze, il fondo  è cogestito da Cosimo Marasciulo e Tanguy Le Saout che lavorano assieme sin dal marzo 2004. I gestori si avvalgono del contributo degli altri specialisti, oltre 15, formando un team di grande esperienza, che rappresenta il vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. Il fondo su cinque anni si colloca all’11esimo percentile di categoria in termini di rendimenti aggiustati per il rischio. Infatti, negli ultimi cinque anni non ha mai prodotto rendimenti al di sotto della media dei concorrenti. Le idee di investimento sono il frutto della ricerca dei team di Pioneer sulla politica monetaria, le politiche fiscali dei singoli Paesi e la possibile evoluzione del credito societario, mentre il processo nel suo complesso si basa su un elevato numero di strategie attive. Il fondo investe principalmente in obbligazioni governative con scadenza intermedia dell'area euro.

Sul podio è salito anche un altro fondo della società di gestione del gruppo Unicredit, Pioneer Euro aggregate bond. Quattro stelle ed analyst rating pari a Silver, è considerato uno dei migliori comparti obbligazionari diversificati in euro.
I risultati del fondo, anch’esso alla guida di Marasciulo e Le Saout, sono giustificati da diversi punti di forza: bassi costi, esperienza dei gestori e processo di investimento articolato su più strategie. Il portafoglio è composto in media al 70% da obbligazioni governative e al 30% da obbligazioni corporate, risultato dell’analisi macroeconomica e della diversificazione delle strategie di investimento. La dinamicità dimostrata nel corso della crisi del debito sovrano europeo e la conseguente gestione dell’esposizione su Italia e Spagna, sono una dimostrazione dell’eccellente capacità di gestione attiva del team obbligazionario di Pioneer. Le performance sono state straordinarie e su tre e cinque anni il fondo è nel miglior quintile di categoria in termini di Morningstar risk adjusted return.

Fondi azionari sul podio
Nell’anno della riscossa delle azioni, del repricing dei mercati emergenti e dell’annuncio del tapering da parte della Fed, a fare la differenza è stato il posizionamento dei gestori. 
Sul podio per l’area euro è salito Pioneer Funds Euroland equity, cinque stelle e analyst rating pari a Silver. Il fondo gestito dal 2006 da Fabio Di Giansante, si è sempre collocato nel primo quartile negli ultimi cinque anni. L’efficace selezione di azioni che presentano qualità, crescita e valutazioni interessanti continua a determinare il successo di Pioneer Euroland. Il carattere distintivo del fondo risiede nel suo portafoglio, diviso in una componente core (75% dell’attivo) di lungo termine, che sposa i tre criteri sopra definiti, e una componente satellite per il restante 25%, più orientata al breve termine, per cogliere le opportunità del mercato. Il risultato è un portafoglio di 35-45 titoli ben strutturato, che rappresenta un buon compromesso tra diversificazione e convinzione nelle proprie valutazioni. Flessibilità e capacità di esecuzione hanno quindi determinato il successo del fondo.

Il fondo Fideuram Italia, (Fideuram è stata premiata come migliore società azionaria), lla guida di Luigi Degrada fin dal 2002, ha chiuso il 2013 con un guadagno del 34%, facendo decisamente meglio di Piazza Affari che ha guadagnato il 16,6%. Per gli analisti di Morningstar, il rating è Bronze. Fideuram Italia rappresenta un’alternativa affidabile per investire sul mercato azionario italiano con un orizzonte di lungo termine. A differenza dei suoi concorrenti, questo fondo non fa uso tattico della componente di liquidità, investendo il 100% del patrimonio in azioni italiane. Il portafoglio si divide in una parte core abbastanza in linea con il benchmark, composta da società che hanno un solido posizionamento competitivo e struttura finanziaria sostenibile, e da una parte più dinamica, che segue logiche di momentum e più opportunistiche, con orizzonte di investimento più breve. L'attenta selezione dei titoli e una buona diversificazione settoriale consentono al fondo di avere performance aggiustate per il rischio su tre, cinque e dieci anni molto superiori ai concorrenti. 

 

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