I migliori e i peggiori fondi passivi di agosto


Dando uno sguardo ai fondi passivi registrati alla vendita in Italia che hanno garantito le migliori performance nel mese di agosto (escludendo i replicanti strutturati), secondo i dati Morningstar Direct, tra il miglior prodotto e il peggiore ci sono quasi 30 punti percentuali.

Il mondo degli ETP

La top 5 dei migliori ETP del mese è interamente dedicata al mondo dei metalli industriali, in particolare nickel, zinco e alluminio. Il settore ha beneficiato della solidità della ripresa economica globale degli ultimi mesi, che si è riflessa anche nei recenti dati macroeconomici, con l’indice Pmi dell'Eurozona che ad agosto è salito a 57,4, trainato particolarmente dal settore manifatturiero tedesco. Entrando più nel dettaglio, il corso del nickel ha guadagnato il 16% nel corso del 2017, chiudendo il mese di agosto a quota 11.615 dollari a tonnellata. In particolare, il trend rialzista è attribuibile principalmente alla riduzione della produzione del metallo in alcune aree strategiche come le Filippine, che sono responsabili del 10% della produzione mondiale, all’aumento della domanda di nickel da parte del settore siderurgico cinese e alla forte domanda proveniente dal settore dell’acciaio inossidabile e delle batterie. Anche i prezzi dello zinco sono saliti considerevolmente nel 2017, accumulando un rialzo di circa il 22,5% (al 31/08). La fase bullish dello zinco è stata favorita dalla forte domanda attesa dai top consumer come la Cina e dal calo delle scorte a livello globale. Stesso trend per l'alluminio, che ha chiuso agosto a quota 2.113 dollari a tonnellata, con un guadagno del 22,7%.

Dando uno sguardo ai migliori replicanti del mese, in prima posizione troviamo l’ETFS EUR Daily Hedged Nickel ETC con il +15,02%. Il prodotto, dopo un secondo semestre particolarmente negativo (-9,34%), ad agosto ha in parte recuperato le perdite accumulate nella prima parte dell’anno. L’ETC replica la performance dell'indice Dow Jones-UBS Nickel Subindex Euro Hedged Daily in aggiunta al rendimento del collaterale e consente agli investitori in EUR di ottenere un’esposizione Total Return di un indice di future sul nichel, con una copertura giornaliera contro i movimenti del tasso di cambio USD. In seconda posizione troviamo l’ETFS Nickel ETC, con il +14,32%. Il replicante riproduce la performance del DJ-UBS Nickel Sub-IndexSM e paga il rendimento sull'interesse capitalizzato del sottostante su base giornaliera. A chiudere il podio l’ETFS EUR Daily Hedged Zinc ETC, con il +12,34%. Tra i replicanti meno performanti del mese troviamo due ETC sul grano, due sul caffè e un prodotto dedicato al mercato petrolifero.

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Il mondo dei fondi indicizzati

I migliori fondi passivi non quotati del mese concentrano gli investimenti sui mercati emergenti. In particolare, troviamo un prodotto che investe nell’azionario russo, due che diversificano gli investimenti sui mercati emergenti globali e uno che si focalizza sulla Cina. Il miglior fondo aperto indicizzato del mese è il Pictet-Russia index, con il +8,06%. Il prodotto mira a replicare totalmente l’MSCI Russia Standard investendo in un portafoglio di titoli trasferibili o altre attività ammissibili che costituiscono tutti i componente dell’indice di riferimento. Di conseguenza, qualsiasi calo del benchmark potrebbe provocare una corrispondente riduzione del valore delle azioni del comparto. In particolare, dopo mesi difficili per l’azionario russo, ad agosto abbiamo osservato un’inversione di tendenza, con il MICEX che ha guadagnato il +5,3%. Le performance negative dell’asset class nella prima parte dell’anno sono riconducibili alla debolezza del petrolio, vista la dipendenza dell’economia russa dall’andamento dell’oro nero e delle materie prime, ed a fattori geopolitici, come l’annuncio di nuove sanzioni alla Russia, che hanno portato ad un calo della fiducia degli investitori verso il Paese. In termini generali, le valutazioni delle azioni russe sono interessanti, mentre gli utili societari e i fondamentali restano positivi. In seconda posizione troviamo l’iShares Edge EM Fundamental Weighted Index Fund, con il +3,33%. A chiudere il podio il Pictet-China Index con il +3,32%. Tra i fondi passivi meno performanti del mese troviamo un prodotto che investe nell’azionario US small cap, un azionario UK large-cap blend, un azionario svizzero large-cap, un obbligazionario corporate GBP e un immobiliare indiretto globale.

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