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I fondi misti alternativi più venduti in Europa nel primo trimestre 2016


La categoria di fondi più venduta in Europa nel primo trimestre 2016 è stata quella dei fondi misti alternativi con sette miliardi di euro di entrate nette. Anche quest’anno J.P. Morgan AM è la società di gestione che, stando ai dati di Broadrige, vanta il prodotto che ha ricevuto maggiori entrate nette in Europa nel primo trimestre. L’anno scorso fu la volta del JPM Global Income, mentre nel 2016 la palma d’oro è andata al JPM Global Macro Opportunities (2,85 miliardi di euro). Si tratta di una strategia che segue un processo di investimento macro fondamentale, nella quale il team di gestione cerca di sfruttare le opportunità offerte dalle diverse situazioni macroeconomiche in tutto il mondo, combinando le strategie tradizionali e sofisticate. “Vediamo questo prodotto come un’espressione più diversificata rispetto a quella che offre un fondo misto tradizionale, visto che utilizziamo molti più strumenti che ci permettono di costruire sia strategie direzionali che di relative value, valute, opzioni, volatilità… Questo ci dà accesso a maggiori fondi di rendimento e diversificazione. Inoltre consideriamo questa prodotto come una strategia top down pura, più liquida, trasparente e meno costosa di un hedge fund globale macro. Il fondo, quindi, si trova a metà strada fra entrambe le strategie”, spiega il managing director James Elliot.

Ad occupare il secondo posto del ranking dei fondi misti alternativi più venduti nel primo trimestre 2016 c’è  il Nordea 1 - Stable Return, con entrate nette pari a 2,6 miliardi di euro. Il fondo che ha appena compiuto il suo decimo anniversario è uno dei prodotti misti più popolari in Italia ed in Europa. Il fondo fu creato a novembre del 2005 da Asbjørn Trolle Hansen,Claus Vorm y Kurt Kongsted, che assicurano che questa strategia è stata concepita per poter contare su una prospettiva di rischio per gestire il rendimento piuttosto che su un approccio basato sulle asset class. Infatti i gestori basano l’asset allocation su principi di equilibrio del rischio e sulla assegnazione di asset a lungo termine.

Il terzo fondo più venduto è stato l’Invesco Global Targered Returns, con 1.08 miliardi di euro. Secondo David Millar spiegare cosa fa il fondo che gestisce è molto semplice in quanto “nel nome è insita la sua filosofia”. E questo target o obiettivo è che il fondo ottenga un rendimento annualizzato di cinque punti sulla liquidità (in periodi rolling a tre anni) con meno della metà della volatilità che di solito hanno gli indici di azioni globali. A suo avviso, per ottenere questi obiettivi bisogna avere “una visione a medio-lungo termine ed un processo di investimento senza restrizioni”. Non c’è una distribuzione di asset tradizionali fatta a priori, ma una serie di idee di investimento che combinano asset class e aree geografiche. Prima di tutto viene l’idea e poi si studia come inserirla nel portafoglio.

Oltre al prodotto di Nordea, solo altri due fondi sono riusciti a classificarsi sia nel primo trimestre 2015 che nel 2016 come le strategie più vendute in Europa: si tratta delle versioni inglesi dello Standard Life Global Absolute Return (GARS) e dell’ Invesco Perpetual Global Targeted Returns.

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Gli investitori europei continuano a prediligere il reddito fisso. Stando ai dati dell’ultimo Asset Flow Report di Morningstar, la categoria che ha ottenuto maggiori  entrate a maggio è quella dei fondi obbligazionari, con oltre 5,4 miliardi di euro, mentre i fondi azionari domiciliati in Europa hanno sofferto riscatti netti per circa 7 miliardi di euro.

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