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Gestione attiva vs gestione passiva: un grafico che fa pensare


Standard and Poor's ha pubblicato un grafico dove indica le percentuali dei fondi azionari a gestione attiva che sono in grado di superare i suoi indici S&P a uno, tre e cinque anni in ciascuna delle aree geografiche del mondo. I dati mostrano una netta vittoria dei prodotti a gestione passiva rispetto a quelli che sono gestiti attivamente. Il caso più eclatante è quello degli Stati Uniti, dove l'86% dei fondi a gestione attiva sono stati superati nel 2014 dalla S&P 500. In tre anni la percentuale è del 76% e in cinque anni dell'89%. Vale a dire, nel corso degli ultimi cinque anni, solo uno su dieci prodotti a gestione attiva è stato in grado di battere l'indice. Un portafoglio limitato a replicare la performance del S&P 500 sarebbe, quindi, primo quartile a uno, tre e cinque anni.

In Europa, la situazione non è molto diversa. Nell'ultimo anno l'83% dei fondi a gestione attiva sono stati superati dal S&P Europe 350. A tre anni, la percentuale è del 76% e cinque dei 82%. O meglio, solo due su dieci gestioni attive sono state in grado di battere l'indice negli ultimi anni. Come nel caso precedente, un portafoglio indicizzato al S&P Europe 350 sarebbe anche primo quartile a uno, tre e cinque anni. Estendendo l'analisi ad altri mercati nel mondo, forse il caso più stupefacente è il Cile, dove il 97% dei fondi a gestione attiva è stato superato da S&P Cile a cinque anni, il che significa che solo tre su cento sono riusciti a battere l'indice in questo periodo. A tre anni la percentuale rimane elevata (84%), anche se a un anno è inferiore (47%).

Esattamente lo stesso è accaduto in Sudafrica, anche se in questo caso l'incapacità dei gestori attivi di battere l'indice S&P che misura l'evoluzione del mercato azionario è stato osservato a un anno (89%) e a tre anni (93% ). Uno dei mercati in cui è più facile trovare dei gestori che battano l'indice S&P è il Giappone, dove i gestori attivi che riescono a battere o meno lo S&P 150 Topix  si dividono a metà, il 50%, sia a uno che a cinque anni. Nella tabella qui sotto, a cura di S&P,  viene indicata la percentuale dei fondi attivi che sono stati superati dai rispettivi benchmark di riferimento in periodi di uno, tre e cinque anni in diverse aree del mondo, come Stati Uniti, Europa, Canada, Cile, Messico, Sudafrica, Brasile, India, Australia o Giappone.

 

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