GARS, strategie e correzioni del fondo più venduto in Europa


Lo Standard Life Global Absolute Return Strategies (GARS) quest'anno è il fondo più venduto in Europa, con un patrimonio di 14,5 miliardi di euro, secondo Morningstar. Si tratta di una strategia absolute return con obiettivo Euribor +5% all'anno (in periodi di 3 anni consecutivi calcolati mensilmente e al lordo delle commissioni), con un livello di volatilità tra il 4% e l'8%. Dopo un luglio positivo, il GARS ha perso un 1,45% ad agosto, con un rendimento dall'inizio dell'anno fino alla fine di agosto del 3,19%, e da inizio anno a fine settembre (-0.75% in quel mese) a + 2,42% (entrambi i rendimenti in euro al lordo delle commissioni). "Nonostante i risultati mensili negativi, il fondo ha reagito come ci si aspettava di fronte al forte calo dei titoli azionari globali, collocandosi nella fascia più bassa del range di volatilità attesa nell'azionario mondiale, circa il 30%", dicono.

In base a quanto spiega il team di gestione, guidato da Chris Nichlos, a Funds People, nel mese di agosto non hanno modificato sostanzialmente il portafoglio, nemmeno a seguito della situazione in Cina. "Il comportamento del GARS tende ad essere resistente, quindi non sono costretti a essere reattivi di fronte alle correzioni del mercato. "Sulla crisi in Cina avevamo già un'analisi realizzata dal team di rischio. Sugli scenari futuri quindi siamo abbastanza sicuri del fatto che se la crisi peggiorasse, il portafoglio reagirebbe bene rispetto ad altre asset class. Finora abbiamo vissuto solo la metà dell'impatto calcolato, che potrebbe ancora verificarsi e in merito al quale abbiamo testato il portafoglio". Se la crisi cinese si aggravasse, certe strategie fornirebbero sostegno materiale alla strategia, tra queste stare lunghi sul dollaro, corti nel won coreano e sul dollaro australiano e applicare strategie relative value nell'azionario statunitense.

Le più importanti strategie del portafoglio

Prima strategia: "la crescita degli Stati Uniti rimarrà superiore ad altre aree geografiche e la Fed sta per cominciare un processo di normalizzazione dei tassi". La strategia è quindi stare corti negli Stati Uniti, lunghi sul dollaro rispetto all'euro e ancora lunghi sui titoli di Stato messicano contro l'euro. 

Seconda strategia: "In Europa, la competitività aziendale sta migliorando e i benefici sono senza dubbio spinti da un ulteriore deprezzamento dell'euro, un miglioramento della domanda interna e minori costi energetici. Il Giappone è in una fase di ripresa economica, con una crescita sostenuta della politica monetaria e dalle riforme strutturali. La Banca del Giappone sta prendendo provvedimenti per raggiungere l'obiettivo di inflazione. "La strategia: lunghi sulle azioni europee e giapponesi.

Terza strategia: stare lunghi sul dollaro americano rispetto al won coreano. "Anche se l'economia coreana sta rallentando, il won è rimasto forte, mentre i suoi concorrenti, in particolare il Giappone, hanno preso misure per indebolire le proprie valute. Guardando al futuro, ci aspettiamo che tassi più bassi e una valuta più debole migliorino le prospettive economiche". 

Quarta strategia: stare lunghi sul debito pubblico messicano e sul peso rispetto all'euro e al dollaro australiano. "Siamo positivi sul Messico. È un Paese che sta conquistando competitività rispetto alla Cina e trae benefici dalla sua vicinanza con gli Stati Uniti, di fronte a un dollaro australiano molto legato alla domanda industriale cinese". 

Quinta strategia: "stare lunghi sul debito pubblico australiano di fronte alla prospettiva di raffreddamento della sua economia, influenzata negativamente dal calo dei prezzi delle materie prime".

Cos'ha funzionato e cosa non ha funzionato ad agosto

Le strategie che hanno più contribuito al fondo nel mese di agosto sono stare l'essere lunghi sul dollaro australiano, dollaro contro il won coreano, lunghi nella volatilità dei mercati azionari e le strategie di relative value sulla volatilità delle azioni cinesi contro le britanniche. Quelle che invece hanno inciso negativamente sulla redditività del fondo possono essere raggruppate in quattro blocchi: borsa europea, giapponese, rupia contro euro e titoli minerari mondiali, posizione chiuse ad ottobre. Il portafoglio è costruito per generare rendimenti positivi in una serie di scenari economici, con una diversità intrinseca duratura. Lo fanno attraverso una varietà di fonti di rendimento (tipicamente 25-35 strategie nel portafoglio), evitando concentrazioni in qualsiasi tipo di asset class o singola strategia. "Questo fa in modo che il fondo sia resistente, non reattivo, e permette di trarre vantaggio dalle opportunità create dal cambiamento e dalla volatilità dei mercati".

Per quanto riguarda i principali contributori e grandi detrattori nel terzo trimestre, le strategie relative value in azioni e nelle valute hanno contribuito alla diversificazione, in particolare la tecnologia americana di fronte alle piccole imprese, così come la loro posizione corta sul won coreano. "Entrambi hanno risposto di fronte alla maggiore incertezza sulla crescita in Cina, che ha portato anche alla diminuzione dei tassi di interesse in Australia, un fattore positivo. Maggiore incertezza nel mercato ha portato anche a un comportamento positivo delle strategie di volatilità", spiegano. Rispetto alle negatività, le strategie in borsa sono retrocedute, guidate dalle posizioni in compagnie minerarie. "Il credito è stato negativo, ma abbiamo colto l'occasione di aggiungere le nostre posizioni con spread più ampi. Anche i titoli di corta duration e le posizioni nelle obbligazioni dei mercati emergenti sono stati negativi, così come alcune delle strategie di valuta".

Ultime strategie inserite nel portafoglio

Il team ha inserito nuove idee. L'ultima aggiunta al portafoglio corrisponde a particolari strategie azionarie e di duration che - secondo loro - trarranno benefici dalla dispersione e dalle diverse prospettive di crescita, insieme a una posizione corta sui dollari di Singapore. Hanno anche raccolto profitti dalla posizione corta in dollari canadesi e hanno chiuso la posizione sui titoli di Stato brasiliano, a causa dell'incertezza politica. Sul fronte azionario, hanno aperto una strategia di relative value lunga in banche degli Stati Uniti di fronte ad aziende di prodotti del consumo americano. "Frattanto che il ciclo economico progredisce e matura, cambiamenti in vari fattori sostengono la redditività delle banche relativamente rispetto ai prodotti di consumo di base. Inoltre, un mercato statunitense rialzista nasconde una dispersione interna in crescita degli utili e benefici, con il settore bancario e delle materie prime alle estremità di questa dispersione ".

In duration, hanno chiuso le loro posizioni in titoli di Stato del Brasile, dopo che S&P ha messo il Paese sotto sorveglianza nel mese di luglio, tra lo scandalo politico e la corruzione. Hanno anche aggiunto una posizione di relative value europea. "In Europa, un rialzo dei tassi a breve termine rimane improbabile, data la necessità di un lungo periodo di politica monetaria flessibile. Nel Regno Unito invece i tassi d'interesse potrebbero salire prima del previsto, vista la crescente ripresa della domanda spinta dal settore privato. Verso la fine del trimestre abbiamo modificato questa strategia con l'aggiunta di duration americana, che apporta benefici di diversificazione e la trasforma in una strategia con meno direzionalità ", rivelano i responsabili del GARS.

Sul credito, hanno aggiunto una strategia investment grade statunitense che cerca di sfruttare il valore del credito a lungo termine. "Le valutazioni sembrano accattivanti in questo punto della curva, risultato di un eccesso di offerta di credito dovuto al grande volume di emissioni di credito a lungo termine da parte delle imprese che cercano di approfittare dei bassi tassi di interesse", dicono. Nelle valute, dopo aver chiuso la posizione nel dollaro USA nei confronti del dollaro canadese una volta raggiunto l'obiettivo di performance, hanno introdotto una posizione corta sul dollaro di Singapore nei confronti del dollaro americano. "La strategia mira a beneficiare di un ambiente commerciale e di business strutturalmente più debole in Asia, e dalla necessità delle autorità di Singapore di ottenere una graduale ma persistente svalutazione della sua moneta, per aumentare l'inflazione", spiegano. 

Sulla volatilità, hanno aperto una strategia di valore relativo EuroStoxx 50 contro lo S&P 500. Hanno previsto che l'indice EuroStoxx 50 continuerà a sperimentare una maggiore volatilità rispetto all'indice S&P. "L'EuroStoxx 50 è più ciclico, più concentrato, con 50 aziende rispetto alle 500 di S&P, e generalmente ha un beta superiore a quello dell'indice S&P 500, più difensivo", concludono dal team di Standard Life Investments.

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