Fondi UCITS alternativi, i migliori interpreti dell'attuale situazione economica europea


In una fase di mercato come quella attuale, attraversata da una forte volatilità e in cui l'azionario presenta numerose incertezze mentre sull'obbligazionario pesa l'incognita del futuro rialzo dei tassi di interesse, "i fondi UCITS alternativi potrebbero essere una buona soluzione di portafoglio" spiegava in una recente intervista Daniele Vadori, responsabile investimenti azionari di Finint. "Il punto di forza è la dinamicità delle loro strategie: Long Short Equity, Fixed Income arbitrage e Absolute Return, sottolinea l'esperto, "che garantiscono generazione di alpha con investimenti di medio/lungo periodo a bassa volatilità. A quota 130 miliardi di euro, questi fondi sono quelli che stanno traendo maggiore vantaggio dall'attuale situazione economica europea".

Si tratta di prodotti che coniugano alcuni dei vantaggi degli hedge fund con il regolamento europeo sulla trasparenza, la liquidità e la leva finanziaria (le Direttive UCITS, appunto) e offrono una soglia di investimento adatta anche al mercato retail. Per Massimo Morchio, CEO di Alkimis SGR, i fondi UCITS alternativi rappresentano un’alternativa al reddito fisso e un veicolo di diversificazione. I fondi Alkimis Capital UCITS hanno come obiettivo finale il ritorno assoluto senza subire passivamente le oscillazione del mercato. Investono (acquisto e vendita “short”) nei mercati azionari internazionali e la strategia adottata, con posizioni lunghe e corte, consente di limitare l’effetto delle fluttuazioni dei mercati azionari, estraendo l’alpha dall’andamento relativo delle posizioni long/short.

A riprovo di ciò il fatto che ad agosto, il fondo Alkimis UCITS ha fatto segnare un leggero incremento, nonostante i mercati azionari abbiano esibito una marcata volatilità per le note tensioni geopolitiche. Seondo quanto fa sapere l'entità, I contributi positivi sono venuti dagli short di Nokian Renkaat, Sainsbury, William Demant e Raffaisen (con performance negative tra il 5 e il 10% nel mese) e dai long di GAP, Heineken, KMI, Invesco, Credem, con performance oltre il 10%. Nel mese è stata acquistata American Express, eccessivamente penalizzata dalla correzione estiva, Commerzbank, in cui la ristrutturazione in corso dovrebbe portare a ridurre il grande sconto di valutazione sulle altre banche europee, e Finmeccanica, in cui il cambio di management rafforza l’ipotesi di ristrutturazione radicale della società.

La esposizione netta del fondo è del 30% su una esposizione gross del 140%.
La put sullo S&P 500, prudentemente comperata nel mese di luglio, ridurrebbe automaticamente l’esposizione netta di altri 5 punti percentuali circa in caso di discesa.
Il fondo presenta, ormai da metà giugno, una leggera esposizione al dollaro, del 6%.

Tra le società di gestione italiane con maggior offerta di questo tipo di prodotti troviamo Hedge Invest SGR che ritiene che "l'introduzione di una quota di fondi alternativi all'interno di un portafoglio tradizionale consente di perseguire alcuni importanti vantaggi quali la riduzione della volatilità delle performance attese; il contenimento del massimo drawdown e il miglioramento della redditività nel  medio periodo". La società conta su una gamma di quattro fondi UCITS, un fondo di fondi e tre fondi single manager. 

Anche per Kairos Partners SGR, società leader nel settore degli investimenti alternativi, questi prodotti consentono di ottenere una performance assoluta attraverso la rigorosa selezione delle migliori opportunità di investimento (stock picking/fund picking), mantenere una bassa correlazione con le classi di attività tradizionali e mantenere una volatilità contenuta indipendentemente dal direzionamento dei mercati.

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