Fondi, chi sono i migliori e i peggiori del trimestre


Nella raccolta trimestrale dell’industria del risparmio gestito, ovvero da gennaio a marzo, i migliori risultati li hanno incassati Poste Italiane, Generali e Intesa Sanpaolo. Sulla base dei dati registrati da Assogestioni, Generali ha messo a segno 13,7 miliardi di euro, grazie in particolare al contributo dei fondi comuni che da soli hanno registrato sottoscrizioni per 8,5 milioni. A seguire, arriva il gruppo Intesa con 7,5 miliardi, che si riferiscono quasi interamente al contributo di Eurizon Capital (7,1 miliardi), mentre Poste Italiane ha registrato 3,8 miliardi (di cui 3,4 miliardi affluiti nelle casse dei mandati assicurativi).

I peggiori, invece, a chiusura di trimestre sono stati Mediolanum con -12,5 miliardi e Franklin Templeton Investments con un rosso di 1,8 miliardi. Snocciolando i dati di Assogestioni, in relazione al gruppo della famiglia Doris, si legge che dal 1° gennaio c’è stato il travaso dei mandati di gestione infra-gruppo da Mediolanum Vita verso Mediolanum Gestione Fondi: un’operazione che ha determinato la fuoriuscita dai conti rilevati da Assogestioni di 13,2 miliardi registrati a diminuzione del patrimonio gestito e come raccolta netta negativa di gennaio. Un dato, quindi, che non è collegato a disinvestimenti della clientela.

 

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