Foà (AcomeA): "La nostra strategia? Sfruttare la tecnologia come valore aggiunto"


Vendere quando il mercato scende, comprare quando il mercato sale. Nulla di più sbagliato. “Serve fare la cosa giusta al momento giusto” incalza Alberto Foà, presidente di AcomeA SGR. A latere dell’incontro con il pubblico che la società di gestione ha organizzato alla fondazione Feltrinelli di Milano, il fondatore della casa d’investimento fa il punto sulle nuove strategie che AcomeA mette in campo e offre ai clienti. In primis i pacchetti d’investimento smart, la più recente novità dell'offerta online. Si tratta di portafogli composti da fondi della SGR abbinati a meccanismi per gestire in automatico la posizione nel tempo. I pacchetti sono costruiti in modo da rispondere alle più classiche esigenze di risparmio/investimento. Uniscono alcuni aspetti tipici di un robo-adivsor, quali il goal-based investment, la diversificazione, la gestione interamente online e i costi bassi, alla gestione attiva del team dedicato. “Stiamo cercando di offrire ai risparmiatori degli strumenti che consentono di ampliare la scelta e ottenere servizi ad alto valore aggiunto. Con il digitale si può accedere a servizi diversi che ad oggi il settore del risparmio gestito ancora non utilizza. Questo comporta, per un risparmiatore accorto, la possibilità di comprare dei prodotti a costi dimezzati”, aggiunge Foà.

Non a caso i pacchetti nascono online, con una procedura digitalizzata, che permette di azzerare le commissioni di ingresso e di uscita e a management fee dimezzate. Tanto più che “i valori dell’intermediazione non sempre sono positivi”, afferma il presidente di AcomeA. “A mio avviso parliamo di un valore negativo, perché il confitto d’interessi che permea le strutture distributive dei prodotti finanziari è pervasivo. Nel mercato c’è uno sbilanciamento a favore dell’offerta: un risparmiatore che non si sente all’altezza o vuole delle certezze si rivolge ad un intermediario che in qualche maniera riesce a fargli pagare il massimo delle commissioni per un offerta che non c’è. Senza parlare poi dei fondi a cedola che promettono una cedola che non esiste, perché è pagata col capitale stesso del risparmiatore”, chiarisce Foà.

L’idea allora è quella di sviluppare strategie per un risparmiatore consapevole, cercando di sensibilizzarlo sui costi, anche con pacchetti che consentono di raggiungere gli obiettivi preposti grazie ai vantaggi dei fondi e degli strumenti digitali. Una corretta diversificazione in fondi, unita agli optional proposti da AcomeA aiutano il risparmiatore non solo a investire per obiettivi, ma anche a proteggere il portafoglio dall'emotività. “Proponiamo un modello alternativo, dove gli interessi di chi vende e di chi compra sono allineati. Anche i nostri PIR saranno sottoscrivibili nei pacchetti smart”.

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