Flessibilità e controllo del rischio: Ecco la strategia del fondo ING (L) Renta Fund Global Bond Opportunities


Flessibilità e controllo del rischio. Ma soprattutto generare profitto in modo strategico tramite l’esposizione ai mercati fixed income a livello globale. L’inizio dell’anno, con l’annuncio di nuove misure di allentamento quantitativo da parte della BCE e la decisione della Swiss National Bank di rimuovere il tetto al cambio tra franco ed euro, ha fatto registrare un’ottima performance per i mercati obbligazionari, ma la capacità di adattarsi ad ogni oscillazione di mercato rimane un elemento fondamentale. Sylvain de Ruijter, head of Core Fixed Income Boutique di ING Investment Management, ha un'esperienza ventennale in tal senso. Il fondo ING (L) Renta Fund Global Bond Opportunities, da lui gestito, con un patrimonio di 180 milioni di euro un Rating Morningstar di quattro stelle, investe prevalentemente in un portafoglio internazionale diversificato di titoli di Stato e obbligazioni societarie di alta qualità presenti sia sui mercati sviluppati che emergenti e denominate in diverse valute. Un portafoglio che ha saputo trarre profitto anche dal forte apprezzamento del dollaro USA nell’ultimo semestre dello scorso anno. 

L'obiettivo è massimizzare il rendimento totale con una diversificazione ottimale del fondo. Come cerca di controllare il rischio?

Con un solido processo di gestione del rischio, siamo in grado di evitare le grandi concentrazioni di rischio in modo da controllare le avverse condizioni di mercato. La nostra forte attenzione alla diversificazione durante la costruzione di portafogli è un meccanismo chiave che ci aiuta a contenere i rischi di grandi drawdowns.

Cosa sceglierebbe tra il mercato obbligazionario europeo e quello statunitense?

Attualmente, il mercato obbligazionario europeo è fortemente sostenuto dal programma della BCE di acquisto di titoli sovrani, agenzie, covered bonds e ABS. Negli Stati Uniti, al contrario, il sostegno della politica monetaria sta svanendo in quanto la Fed dovrebbe aumentare i tassi alla fine di quest'anno. Inoltre, il momento ciclico dell'economia degli Stati Uniti è più avanti rispetto alle economie europee e quindi meno favorevole per i mercati obbligazionari statunitensi.

L’andamento dei tassi d’interesse è un altro fattore determinante nella gestione del suo fondo. Come affrontarlo?

Il trend o il momentum è uno dei driver di mercato che riteniamo importante e lo incorporiamo in modo molto sistematico utilizzando strumenti quantitativi per misurare la forza e la consistenza del trend. Accanto alla tendenza inseriamo anche molti altri fattori nel nostro processo come l'analisi macroeconomica tradizionale analisi o l'analisi del comportamento di mercato.

Quali opportunità offre l’universo fixed income per il 2015?

Il tema principale è quello di approfittare della 'ricerca di rendimento' ponendo maggiore enfasi sulle categorie di asset a più alto rendimento. Potrebbe trattarsi di obbligazioni periferiche dell'area euro, ma anche dei cosiddetti crediti, come high yield o corporate credits o obbligazioni dei mercati emergenti e valute. Esiste una contrazione della liquidità di mercato, che ogni tanto provoca brevi periodi di ciò che chiamiamo 'air pokets' con elevata volatilità. Questi momenti creano eccellenti opportunità per gli investitori flessibili di trarre profitto da distorsioni di mercato. Abbiamo progettato il nostro processo di investimento in modo tale da non essere dipendenti da determinate situazioni di mercato e puntare ad un portafoglio altamente diversificato in cui esprimiamo un elevato numero di punti di vista indipendenti.

Parliamo delle posizione aperte nei mercati emergenti. Quali Paesi saranno i più interessanti da monitorare quest’anno?

L'importanza della Cina è chiara. L'impatto dell'economia cinese è troppo grande per essere ignorato. Dalla prospettiva di investimento del reddito fisso, tuttavia, è probabilmente meno interessante. Inoltre, il Brasile è da osservare, data la situazione politica ed economica mentre dal punto di vista dell'EMD hard currency la pressione sui produttori di petrolio, come l'Ucraina e il Venezuela è interessante da seguire.

 

 

 

 

Società

Altre notizie correlate


Prossimi eventi