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Family office, ecco perché c’è spazio di crescita in Italia


Il family office Secofind assiste, con la propria attività di consulenza, clienti privati ed istituzionali in tutte le tematiche inerenti la tutela, l’ottimizzazione e l’investimento del patrimonio. L’attività di Secofind trae origine dall’esigenza avvertita durante gli anni ’90 dalla famiglia Zambon di presidiare il patrimonio familiare. Dal 2000 Secofind ha esteso la propria attività di supporto ad altre famiglie imprenditoriali, professionisti, fondazioni ed enti, con cui condivide i benefici di una struttura professionale dedicata, specializzata nell’affrontare con successo la crescente complessità dei mercati finanziari globali. Matteo Dante Perruccio è il nuovo presidente. Perruccio ha una lunga carriera nella gestione patrimoniale sia alternatives e fondi tradizioni sia più recentemente nella consulenza di family office negli Stati Uniti e nel Regno Unito, è stato CEO di Pioneer Investment Management SGR, CEO internazionale e vice presidente di Pioneer Alternatives UK, e consigliere di Pioneer Global Asset Management. Più di recente ha fondato Hermes BPK Partners LLP, fondo da 3 miliardi di dollari in joint venture con il fondo pensione di British Telecom, di cui è stato CEO. 

Cosa porterà al family office della sua esperienza? Su quali leve strategiche intende muoversi?
Secofind ha sempre rappresentato il meglio della consulenza indipendente, differenziandosi per la costante ricerca di opportunità di investimento a valore aggiunto da sottoporre alle famiglie che affianchiamo. Penso che le mie esperienze nel campo dell’asset management ad ampio spettro - possa dare ulteriori contributi. La società ha una lunga storia, ormai ventennale, pertanto il team ha gia una grande esperienza nel sourcing di operazioni a respiro internazionale e un network molto ampio.  Io cercherò di arricchire questo patrimonio portando nuove idee da sottoporre allo scrupoloso processo di due diligence del nostro team di investimenti.  

Il suo è un CV molto internazionale e di rilevanti esperienze manageriali. Ci racconta il suo passato professionale?
Con oltre 28 anni nel campo dell’asset management essendo manager, ma anche impreditore, credo di avere una certa sensibiltà e capacità di comprensione delle esigenze e dei problemi degli investitori, particolarmente imprenditori. Ho imparato che è molto importante trovare gestori con forti convizioni, grande voglia di generare performare per l’investitore e sopratutto con un attegamento trasparente e un rigorso con forte attenzione al risk managment.  

Cos’è la consulenza per lei?
Per me, ma sopratutto per Secofind, consulenza di alta qualità significa capire le vere esigenze a medio e a lungo termine delle famiglie, anche quelle latenti, per aiutarle a capire quali siano gli investimenti più rispondenti, analizzandone con molta attenzione le caratteristiche e i rischi. Semplificare e analizzare per individuare sempre le migliori opportunità, spesso non immediatamente disponibili sul mercato. Tutto questo viene fatto sempre senza conflitti di interesse; è per questo motivo che l’unico servizio di investimento che offriamo è la pura consulenza. 

Definire il family office in Italia non è cosa semplice dato che sono poche le realtà che lo fanno davvero. Il termine è spesso abusato e i suoi contorni poco nitidi. Come descriverebbe lei il family office e che spazio di crescita c’è nel Paese?
L’Italia è un caso un po’ anomolo perchè ha un’elevata richezza nelle mani delle famiglie, ma il settore family office e multi family office è relativamente poco sviluppato. In Italia la naturale evoluzione per la gestione del patrimonio di famiglie impreditoriali è quella di affidarne il presidio a famigliari oppure 'persone di fiducia', che non sempre hanno un’adeguata preperazione finaziaria e che in alcuni casi assolvono altri ruoli in azienda o per la famiglia.  Oramai il mondo è globale, come i problemi e le opportunità ed è necessario un approccio professionale. Un altro aspetto che ha inibito lo svilluppo dei FO è la riluttanza delle famiglie italiane a collaborare e condividere idee e risorse; mentre trascurano di valutare i vantaggi derivanti da economie di scala e di scopo. Mettendo a fattor comune risorse e scambiando idee, le famiglie possono beneficiare vicendevolmente delle esperienze di ognuna. Per me c’è molto spazio per la consulenza davvero sofisticata, indipendente e di respiro internazionale. Vorrei che Secofind riuscisse a diventare sempre più un riferimento per le famiglie imprenditoriali. 

 

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