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Eurizon Capital rafforza la propria presenza in Spagna


Che Eurizon Capital voglia aumentare la propria visibilità oltralpe è già cosa nota. L’idea è quella di rafforzare il brand nei Paesi in cui è già presente, da quelli europei agli asiatici, passando per il Sud America. Da un paio di giorni però la SGR milanese si è registrata presso la CNMV di Madrid, per intenderci la Consob nostrana. Una mossa che dalla sede spiegano parlando di “piani di sviluppo sul mercato iberico che rientrano nella più ampia strategia per consolidare ed espandere la propria presenza internazionale con un focus particolare sull’Europa continentale che negli ultimi anni ha dimostrato essere un mercato a elevato potenziale di sviluppo”.

Secondo Gabriele Miodini, head sales & client management di Eurizon Capital non si tratterebbe di un vero e proprio sbarco nel Paese iberico. “In Spagna sta continuando la nostra attività di commercializzazione dei fondi Eurizon EasyFund ed Epsilon fund grazie alla presenza di partnership consolidate che rappresentano con successo Eurizon Capital sul mercato locale”, spiega l’esperto. Che poi aggiunge come la società di gestione stia focalizzando l’attività commerciale su quelle che considerano essere le loro best expertise: “prodotti caratterizzati dalle principali strategie di investimento  con cui puntiamo a creare valore sul mercato e che negli anni hanno dimostrato consistenza e solidità nei risultati”, precisa Miodini. Sono “fondi che hanno raggiunto size importanti e che sono accessibili anche ai grossi clienti istituzionali. Tra questi prodotti rientra ad esempio un fondo sugli high yield europei, che negli anni si è distinto tra i concorrenti ricevendo numerosi riconoscimenti, di cui i più recenti sono i Lipper Awards 2016 (Europa, Germania e Francia) dove risulta il miglior fondo a 10 anni nella categoria di riferimento. Tra gli altri prodotti maggiormente commercializzati in Spagna: un comparto specializzato sui bond dei Paesi Emergenti caratterizzato da un approccio total return, quindi low volatility, e un comparto flessibile azionario che ha l’obiettivo di contenere la volatilità rispetto a un classico fondo equity cercando di non sacrificare la performance”.

Insomma al momento la casa milanese è soddisfatta delle partnership sviluppate negli ultimi anni: “non abbiamo intenzione nel breve di approcciare in maniera differente il mercato spagnolo”, ribadisce Miodini. “Grazie alle attuali collaborazioni, stiamo mettendo le migliori expertise di Eurizon Capital a disposizione degli investitori spagnoli che a oggi hanno dimostrato di apprezzare la nostra offerta”. Nel portare il brand oltre i confini la SGR al momento sta seguendo strade differenti in base alle diverse realtà: “dall’apertura  di branch commerciali, come stiamo  realizzando in Germania e Francia a seguito dell'inserimento di sales locali, al consolidamento di  relazioni con partner locali, come nel caso di Spagna e Sud-America, all’avvio di nuove collaborazioni come nei paesi  Nordici”. La registrazione alla CNMV di Madrid, in ogni caso, è un segnale che indica quantomeno la volontà di un rafforzamento sul mercato iberico.

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