Ecco la prima gestione patrimoniale sui PIR


PIR sì, PIR no. L’opinione dei professionisti del risparmio gestito inizia a dividersi sull’arrivo dei piani individuali di risparmio introdotti con la Legge di Bilancio 2017 ed entrati in vigore a inizio anno. Dopo l’entusiasmo generale suscitato dai primi lanci di fondi aperti (da parte di Anima e Arca) è arrivato anche il primo monito. Paolo Galvani, presidente e co-founder di Moneyfarm, ha recentemente esposto i principali fattori di rischio collaterali al nuovo strumento d’investimento, in virtù dei quali la società ha deciso di escluderli dalla sua offerta.

Proprio lo stesso Galvani aveva definito i PIR come dei “contenitori giuridici che possono assumere varie forme (fondi, conti titoli, gestioni patrimoniali) e contenere diverse tipologie di prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, Etf, depositi e conti correnti) purché vengano rispettate, nella composizione dei portafogli, le limitazioni previste dalla legge”.

Ebbene, è di ieri la notizia del debutto della prima gestione patrimoniale sui PIR da parte di FIA Asset Management, società di gestione lussemburghese del Gruppo FARAD, che ha annunciato la sua nuova linea “PIR Expert”. La linea ha una politica di investimento conforme alla nuova normativa sui PIR e si caratterizza, infatti, come PIR azionario focalizzato sulle imprese italiane non appartenenti all’indice FTSE MIB. In particolare, partendo dall’universo dei titoli inclusi negli indici FTSE ITA Mid Cap, FTSE ITA Small Cap e AIM, sono state selezionate quelle società che sono residenti in Italia o hanno la principale attività nel nostro Paese, che non operano nel settore finanziario e hanno una capitalizzazione superiore a 100 milioni di euro.

La strategia quantitativa sviluppata dal team di gestione di FIA A.M. si basa su indicatori tecnici mirati all’individuazione dei titoli più attraenti all’interno dell’universo investibile e propone un’allocazione di portafoglio basata su un’ottimizzazione dei parametri di rischio. I risultati del backtest confermano l’efficacia della linea PIR Expert, con un rendimento medio annuo del 17% negli ultimi 4 anni.

“L’attenzione e il sostegno allo sviluppo sociale ed economico sono da sempre la mission distintiva di tutto il Gruppo che crede fortemente nella sostenibilità e nella potenza dei veicoli finanziari per finanziare la crescita dei Paesi”, ha dichiarato Marco Caldana (in foto), presidente di FARAD Group.

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