Ecco chi ha fatto a meglio ad aprile, puntando sull’Italia


A dispetto del boom scommesse ribassiste sull’azionario, prendersi il rischio paga. Di certo, però, quello di aprile non è stato un ottimo mese. I rendimenti incassati dai fondi, infatti, anche se esposti al mercato azionario e tutti orientati a rincorrere la cavalcata dei corsi borsistici italiani, non sono stati di grande soddisfazione.

Sta di fatto che i primi cinque fondi che si sono distinti al 30 aprile 2014 nella classifica targata Morningstar, quanto a performance, sono UBI Pramerica Azioni Italia (1,29%), Symphonia Lux Sicav Az Best Selection (1,13%), SSgA Italy Index Equity Fund P (0,96%), Atlante Target Italy A (0,92%), BG Selection Anima Italy Equities AX (0,87%). A seguire ci sono Gestnord Azioni Italia A, Anima SIcav Italian Stock A, Anima Geo Italia A, Fidelity Italy E-Acc_eur e Anima Italia A che hanno chiuso in un range che va dallo 0,72% allo 0,50%.

Sta di fatto, comunque, che gli investitori del globo, continuano a far crescere le scommesse sull’Europa, Italia in testa. Lo ha detto anche Bank of America Merrill Lynch all’interno di un sondaggio stilato nel mese di maggio. Quasi il 30% degli intervistati sostiene che l’equity Europa continuerà a crescere ed è aumentata la percentuale di chi lo consiglia all’interno dei portafogli dei clienti. Il grande punto di domanda, invece, è l’euro, sempre più un sorvegliato speciale.

Ma sui listini del Vecchio continente adesso pesano con sempre maggiore forza le incognite sulla crescita dell’economia. Dopo che a Piazza Affari sono girate voci di tassazione retroattiva dei titoli di Stato, è scattato il panico. Molto in fretta è arrivata la smentita da parte del Tesoro. Ma gli investitori non sono tranquilli tanto che lo spread è arrivato in zona 185 punti. I titoli di Stato a dieci anni continuano a essere scambiati sul mercato secondario intorno al 3,1%, mentre la settimana scorsa avevano segnato il minimo storico, in area 2,9%. 

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