DNCA Invest Europe Growth: investire nella crescita


DNCA Invest Europe Growth è un  fondo di investimento in titoli azionari growth europei di qualsiasi capitalizzazione. L’obiettivo di DNCA Invest Europe Growth consiste nel sovraperformare i mercati azionari europei sull’orizzonte di investimento raccomandato. L’indice di riferimento STOXX EUROPE 600 Net Return EUR (con reinvestimento dei dividendi) è fornito a fini di comparazione a posteriori. La gestione del fondo è attiva e fondamentale. La selezione dei titoli (stock picking) si basa su otto criteri quantitativi e qualitativi. Il primo è la crescita organica futura del fatturato delle società, che deve essere pari o superiore al 5% all’anno su base durevole. Pertanto, il fondo presenta un marcato orientamento settoriale: per esempio, il settore sanitario, i servizi alle imprese e i componenti per auto sono fortemente rappresentati, mentre il fondo è quasi assente da settori come la finanza, le materie prime o i servizi alla comunità.

Una gestione basata sulla convinzione...
La gestione è concentrata su una quarantina di società. Le prime 10 posizioni di portafoglio rappresentano ad oggi il 50% del patrimonio netto. Il gestore ha libertà di scelta nella selezione degli investimenti, poiché la costruzione del portafoglio non è legata a un indice di riferimento o all’analisi top down. Il portafoglio è investito costantemente per  almeno il 95%. È una gestione semplice, leggibile, basata sulla  convinzione e sulla  valutazione, in  linea con la filosofia di gestione di DNCA Finance.

... poco influenzata dai cicli economici
“La maggior parte delle società in cui abbiamo investito non sono influenzate dal ciclo economico, o lo sono in misura limitata, in quanto guidate da trend di crescita di lungo periodo. La gestione growth è un solido tema di investimento che si affranca dalle  mode e dalle  tendenze di mercato per  offrire performance stabili, come dimostrano i dati  storici: +22,95%  nel  2013, +11,70%  nel 2014,  +22,24%  nel 2015” spiega Carl Auffret, CFA, gestore del fondo.

Questa strategia di investimento non viene attuata a scapito della volatilità, ma piuttosto il contrario. In termini di volatilità a 3 anni, DNCA Invest Europe Growth si situa nel primo quartile della propria categoria (Europa Generale). Questi livelli controllati di volatilità sono coerenti con la qualità e la solidità delle  società selezionate, che spesso presentano caratteristiche difensive.

Temi di investimento molto specifici

Il gestore identifica temi strutturali di investimento, come ad esempio il settore sanitario. Questo settore trae vantaggio dall’invecchiamento della popolazione, dall’innovazione nella ricerca di nuove indicazioni, dall’attuazione di sistemi di previdenza sociale nei Paesi emergenti e dalla diffusione di patologie a livello mondiale (per esempio il diabete). Le società del settore presentano generalmente un’elevata redditività e la loro attività non è sensibile ai rischi macroeconomici, o lo è in misura limitata. A titolo di esempio, in portafoglio  c'è Korian, leader europeo dei servizi alle persone anziane, o Sartorius Stedim, leader nella produzione di apparecchiature per il settore biofarmaceutico.

L'attenzione della società è stata poi attratta da un altro tema, quello del low cost. Questo trend economico è sempre più diffuso nei Paesi sviluppati, poiché il consumatore cerca sempre più frequentemente prodotti e servizi a prezzi moderati (Ryanair nel trasporto aereo o Premier Inn nel settore alberghiero). Come anche il crescente ricorso all’esternalizzazione. Gli Stati e le imprese sono sempre più alla ricerca di partner esterni che possano fornire prestazioni in modo più efficace e meno costoso. La società inglese Babcock International Plc, che si occupa della manutenzione di attrezzature strategiche del ministero della Difesa britannico (MOD), ne è un esempio. In Francia, la scelta è caduta su Teleperformance, leader mondiale dei call center telefonici.

Una performance per il 2015 in linea con la qualità dei titoli selezionati

“Nei primi  tre trimestri dell’anno, la crescita organica del fatturato delle società in portafoglio è oscillata mediamente fra il 7% e il 9%. I buoni risultati aziendali si sono logicamente tradotti in un rialzo significativo delle quotazioni di borsa di questi titoli”, spiega Carl. A questo occorre aggiungere tre fattori esogeni particolarmente favorevoli alla crescita delle società europee: l’effetto positivo dell’andamento del cambio EUR/USD, un contesto favorevole sul fronte delle materie prime e infine una situazione a livello di tassi di interesse che consente di finanziare eventuali acquisizioni a basso costo. “Grazie a questa combinazione di fattori positivi, siano essi endogeni o esogeni, la crescita degli utili per azione della nostra selezione di titoli ha raggiunto il 20%. Se ad essa aggiungiamo il rendimento netto del fondo tramite i dividendi versati (2% del fondo), si ottiene una crescita del valore patrimoniale netto attorno al 20%”, prosegue il gestore.

Al di là dei dati, la soddisfazione del gestore deriva anche dalla  partecipazione del fondo a due offerte pubbliche iniziali nel segmento mid cap. La prima, a inizio  novembre, ha  riguardato McCarthy & Stone (costruttore di immobili destinati agli anziani in Gran  Bretagna), il cui prezzo
è già aumentato del 30%, mentre la seconda, a fine novembre, ha interessato Attendo (azienda leader nel settore delle  case di riposo in Svezia e Finlandia), il cui titolo si è apprezzato di oltre il
40% nei due giorni  successivi all’ufficializzazione della  quotazione in borsa. “La nostra libertà di
investimento, sia in termini di capitalizzazione di borsa che  a livello geografico, ci consente di cogliere queste  opportunità. Possiamo individuare nuove potenzialità di  crescita e società talvolta sconosciute in campi specifici” aggiunge Carl.

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