Dnca, autorizzato in Italia il fondo absolute return Velador


Nel corso del 2015 la società francese sta registrando ottimi risultati sul mercato italiano e ha superato un miliardo di euro di euro di raccolta netta. Intanto sta finalizzando accordi con player nazionali e lancia il nuovo fondo absolute return Velador. Ce ne parla Enrico Trassinelli, il country manager di Dnca Finance.  

Avete appena lanciato un nuovo fondo. Come è composto?
Si tratta di un absolute return con la possibilità di investire fino al 50% in azioni europee. La restante parte del portafoglio è investita in coperture con future su indici della parte azionaria. Si ottiene una strategia poco correlata ai mercati dove la performance arriva soprattutto dalla qualità della selezione titoli. Il team di gestione è lo stesso di altri comparti di successo come Dnca Invest Miuri. 

State mettendo a segno corposi risultati e nel corso del 2015 il mercato italiano ha superato un mld di raccolta netta. Nel giro di tre anni le masse sono triplicate arrivando a toccare i 17 mld. Come siete arrivati a questo? 
Non abbiamo mai creduto all’efficacia di gestioni eccessivamente tattiche ma in un approccio strategico che guarda con interesse ai mercati durante i cali per bloccare prezzi di ingresso interessanti su attivi di qualità. La nostra è una gestione che evita i rischi eccessivi e che non fa mai uso di strumenti finanziari complessi. Abbiamo un mix giusto di buona gestione e una comunicazione semplice. 

Quali sono le masse in gestione in Italia?
Sono pari a 5,3 miliardi di euro: l’80% è retail e il 20% istituzionale.

Il vostro fondo flagship, un flessibile europeo, Dnca Invest Eurose, sta andando molto bene. Come vede i mercati oggi?
Sì, può investire in azioni fino a un massimo del 35%. La restante parte è investita in obbligazioni euro a breve termine. Oggi che le obbligazioni non offrono rendimento, questo comparto è ideale per un cliente prudente. Si sta rapidamente affermando però anche il Dnca Invest Miuri, fondo a ritorno assoluto con bassa volatilità e con correlazione molto bassa agli indici di mercato. Oggi è particolarmente utile per assorbire le inevitabili correzioni dei mercati e per sostituire le obbligazioni. Per chi non teme la maggiore volatilità dell’azionario la scelta migliore è investire nei miglioramenti dei mercati azionari del Sud Europa con il fondo Dnca Invest South Europe Opportunities.

Continuate a essere positivi sull’Europa?
Assolutamente sì. Secondo noi le azioni europee, grazie a fattori di sostegno importanti e duraturi andranno nettamente meglio degli altri indici azionari, Usa e emergenti in particolare. Per la parte obbligazionaria i nostri fondi sono tutti molto corti di duration, senza rischi valutari e con una qualità media mai sotto l’investment grade. 

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