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ESMA chiede all’Europa di chiarire il principio di proporzionalità degli UCITS


L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha recentemente pubblicato le linee guida definitive sulle politiche di remunerazione ai sensi delle Direttive UCITS e AIFM. E lo ha fatto con una lettera rivolta alle istituzioni europee in cui richiama a una maggiore “chiarezza giuridica” nella regolazione del principio di proporzionalità in materia di retribuzione. Secondo l’organismo diretto da Steven Maijoor (in foto), “le modifiche legislative nella normativa sulla gestione degli asset potrebbero essere un modo per chiarire ulteriormente il quadro regolamentare”.

La proporzionalità nell’applicazione delle politiche retributive ai sensi della Direttiva UCITS contempla anche la possibilità di non applicare alcune delle disposizioni in circostanze eccezionali, in linea con l’approccio della direttiva in materia di gestori di fondi alternativi (AIFMD). Tuttavia, ESMA ha preferito non aggiungere alcun orientamento sulla possibilità di non applicazione a seguito di diverse analisi giuridiche, “comprese le linee guida della ABE (Autorità bancaria europea) nella CRD IV, che hanno messo in discussione le disposizioni sulle proporzionalità nel quadro della Direttiva UCITS e AIFMD”. In particolare, ESMA considera che “non sarebbe opportuno” che alcuni gestori siano sottoposti, in ogni circostanza, a tutte le esigenze del processo. ESMA fa particolare riferimento ai gestori più piccoli, dall’organizzazione interna più semplice o dalla portata e complessità di operazioni limitate.

ESMA considera, inoltre, eccessiva l’applicazione di tutti i requisiti in presenza di piccoli importi di remunerazione variabile o quando riguarda membri della società che verrebbero esclusi dall’allineamento effettivo di interessi tra personale e investitori. Per quanto riguarda le altre questioni, le Direttive relative agli UCITS si applicheranno a tutte le entità a partire dall’1 gennaio 2017. Rispetto agli AIFMD, alla stessa data entreranno in vigore le linee guida riguardanti l’applicazione delle norme di retribuzione in contesti di gruppo e che mirano a riconoscere la portata delle norme CRD in un gruppo bancario. Per quanto riguarda la regola di proporzionalità, ESMA è in attesa di un chiarimento da parte delle istituzioni europee (Commissione, Parlamento e Consiglio).

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