Credit Suisse punta su Generali


I titoli assicurativi hanno messo a segno sui listini europei un rialzo da fine 2014 del 10,5% (indice Msci insurance), superiore a quello del benchmark (+9%), ma quali spazi hanno ancora di crescita? In vista dei risultati che saranno comunicati a breve, gli analisti del Credit Suisse hanno rivisto target price e rating. In generale si aspettano il cash flow e l’aumento dei payout siano obiettivi chiave per tutte le compagnie, che in futuro potrebbero essere più generose con gli azionisti di minoranza distribuendo maggiori dividendi. Un titolo è Generali. I risultati trimestrali del Leone di Trieste evidenzieranno, secondo gli analisti, un forte miglioramento, con un utile operativo ante-imposte stimato per l’intero esercizio di 4,75 miliardi (+13%) e un utile netto di 2,12 miliardi (+11%), con quest’ultimo che risente negativamente di 80 milioni di costi legati all’annunciato buyback del debito.

Il payout complessivo 2014 dovrebbe essere del 45%, che corrisponde al 40% se si tiene conto della perdita legata alla vendita di BSI, con la conseguenza che ciò comporta un aumento del 36% del dividendo complessivo (da 0,45 a 0,61 euro) e una riduzione del divario con i competitor in termini di rendimento. Il titolo, che viene scambiato 10,4 volte l’utile 2015 e 1,6 volte il valore di libro, ha un dividend yield 2014 del 3,4%. Negli ultimi 12 mesi ha reso (total return) il 14,6%. Il rating è neutrale con target price 18,80 euro (+4%). 

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