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Cosimo Marasciulo e Tanguy Le Saout: “Modello vincente: tecniche di gestione attiva”


Intervista con Cosimo Marasciulo e Tanguy Le Saout, gestori del fondo “Pioneer Obbligazionario Euro A Distribuzione A”, con rating qualitativo Morningstar Bronze,  i quali ci raccontano le strategie di una gestione condivisa.

All’interno del vostro percorso di gestione, qual è stato il momento più difficile negli ultimi 5 anni?

Nel corso degli ultimi 5 anni, l’intero sistema finanziario globale è stato messo a dura prova da una serie di eventi senza precedenti che hanno generato tanta volatilità nei mercati, soprattutto in quei segmenti che per molto tempo sono stati considerati dagli investitori come privi di rischio, o con un rischio molto contenuto, come ad esempio quello dei titoli obbligazionari governativi. Basti pensare al periodo in cui, a causa della crisi greca nel 2012, era stata messa in discussione l’esistenza della moneta unica europea. Poiché si era di fronte ad un evento mai registrato in passato, i mercati non sapevano quali sarebbero state le reali conseguenze di questo avvenimento. 

Quali sono le aspettative della sua strategia per i prossimi 12 mesi?

Le aspettative di una crescita economica moderata, pur inferiore ai livelli pre-crisi del 2008 e al potenziale di medio-lungo termine, stanno spingendo progressivamente nel tempo i rendimenti su livelli più consoni ad un contesto sostanzialmente migliorato rispetto ai momenti peggiori vissuti tra il 2011 e il 2012. In un contesto caratterizzato da una remunerazione della liquidità molto contenuta e da pressioni al rialzo sui tassi di interesse a lungo termine, la componente obbligazionaria rischia di generare rendimenti modesti con elevata volatilità. Per affrontare tale situazione di maggiore rischiosità, occorre individuare soluzioni di investimento meno dipendente dalla direzionalità dei mercati, caratterizzate da uno stile di gestione poco correlato all’andamento dei mercati obbligazionari con l’obiettivo di conseguire un rendimento assoluto positivo nel medio termine, con una volatilità contenuta.

Quali sono i principali pilastri nel vostro processo di investimento?

Nella nostra strategia di gestione, la costruzione dei portafogli si basa su uno speciale approccio “a matrice”, secondo il quale ciascun gestore, specializzato in un determinato segmento del mercato obbligazionario, cura la propria strategia con un target di performance e un proprio budget di rischio. In questo modo si è certi di poter contare sulla massima professionalità e competenza, arricchite dalla stretta collaborazione con il team di analisi e controllo del rischio. Il nostro team investment grade europeo consta di gestori specializzati su singole strategie e analisti specializzati (15 anni in media di esperienza sui mercati) ed è coadiuvato dal team di Portfolio Construction (12 anni in media di esperienza).

Che livello d’importanza ha il controllo del rischio all’interno della sua strategia? È diventato il controllo del rischio un processo di maggior importanza negli ultimi anni?

Inoltre all’aumento della volatilità che ha caratterizzato il mondo obbligazionario in generale, si è generata una sempre minore correlazione tra i diversi segmenti di mercato. In questo contesto un approccio basato sulla gestione attiva rappresenta la migliore risposta per cogliere le opportunità che si presenteranno nei prossimi mesi.  In Pioneer Investments  siamo continuamente impegnati nello sviluppo di tecniche di gestione attiva grazie a un sistema di risk budget sviluppato internamente adottato dal nostro team di gestione.

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