Tags: Business |

Come si costruisce un fondo?


QS Investors è una delle ultime società entrate a far parte del modello multi-boutique di Legg Mason Global AM. Si tratta di una società specializzata nell'investimento attraverso modelli quantitativi in portafogli multiasset e azionari. Adam Petryk, head of Investment Solutions di QS Investors, spiega la proposta di valore della società: "Offriamo ai nostri clienti tre approcci combinati: diversificazione dal punto di vista dei multiasset, gestione della volatilità associata al mercato azionario e per asset class e opportunità di entrare a far parte di Legg Mason, che ci permette di avere accesso ai gestori dell’entità”. La somma della diversificazione, la gestione dinamica e il controllo dei rischi confluisce nei modelli sviluppati dalla società, che le permettono di stabilire un posizionamento di mercato privo di componente emotiva. 

Come si costruisce un fondo?

Di solito l'idea per avviare il processo di creazione di un fondo è data dalla combinazione delle richieste dei clienti - "QS ha molto successo negli Stati Uniti per quanto riguarda lo sviluppo di soluzioni d'investimento su misura"- e della visione macro della società. Per quanto riguarda le richieste dei clienti, l'esperto ha registrato un crescente interesse per le strategie di gestione della volatilità. Rispetto alla visione macro, invece, Petryk ha affermato: "Dobbiamo capire cosa succede nei mercati. In questo momento i nostri esperti sono sicuri che i ritorni saranno molto più bassi rispetto al passato. Pertanto, le soluzioni che offriamo sono una gestione attiva e una gestione del rischio".

L’head of Investment Solutions spiega che QS Investors appoggia lo sviluppo di nuovi fondi su tre pilastri: un approccio diversificato sia per asset che per fonti di rischio, adattabile (che impone loro di essere gestori attivi) e sistematico, così da ricorrere sempre a modelli quantitativi per costruire strategie. Partendo da questo triplice approccio, la costruzione dei fondi si sviluppa in quattro fasi. Nella prima, si determina un’allocazione strategica degli asset in cui s’intende investire. Per farlo è necessario calcolare la previsione dei rendimenti a lungo termine (almeno di dodici mesi). "Abbiamo una squadra in gamba nelle statistiche e le previsioni si adattano alle valutazioni degli asset” specifica Petryk.

La seconda fase consiste nel creare lo scheletro del fondo sulla base di alcuni ingredienti: "È necessario disporre di una componente attiva, quindi abbiamo bisogno di avere una visione degli asset manager che si occuperanno della strategia. Per farlo, analizziamo l'alfa generato in modo sostenibile nel tempo, quali sono le scommesse sistematiche e in cosa si differenziano da altri gestori di Legg Mason", spiega l'esperto.

In terzo luogo, si traccia un’allocazione tattica degli asset. Per farlo, si confronta l'allocazione strategica con le visioni sugli asset della società a breve termine e si disegna un modello che rifletta i confronti tra asset e aree regionali a cui si aggiungono anche i filtri di valutazione, sentiment e dati macro. "Si aggiungono al modello dati macro anticipati; per noi è importante che questi ultimi siano subito disponibili per poter prendere rapidamente le decisioni”, dice Petryk. Il modello quantitativo è aggiornato quotidianamente e il portafoglio viene testato una volta al mese.

Il quarto e ultimo passo è l'implementazione del portafoglio, in cui si applicano le visioni tattiche e strategiche sotto la guida del gestore più appropriato a seconda del tipo di asset in cui sarà investita la strategia. Il responsabile indica che di solito vengono usati ETF nel processo (QS Investors recentemente ne ha lanciato diversi negli Stati Uniti), per garantire la massima liquidità del portafoglio.

Due proposte di valore

Petryk spiega in dettaglio la parte che riguarda i multiasset, risultato dei quattro passi precedenti. Sottolinea che, a sua volta, il punto di partenza per la costruzione di questa parte della gamma è "concentrarsi sul risultato che daremo agli investitori. Si stabilisce un obiettivo d’investimento specifico e i rendimenti variano a seconda del profilo di rischio”. QS Investors possiede attualmente sei fondi multiasset, tre denominati in euro e tre in dollari. I prodotti che l’azienda offre ai suoi clienti europei sono, nella fattispecie, il Legg Mason QS Investors Multi Asset Euro Conservative Fund, il Legg Mason QS Investors Multi Asset Euro Balanced Fund e il Legg Mason QS Investors Multi Asset Euro Performance Fund. I fondi prudenti offrono un target di volatilità tra il 6% e l'8%; quelli moderati hanno una volatilità tra l’8% e il 10% mentre per i fondi aggressivi si aggira tra il 10% e il 12%. "Investendo in questi fondi, il cliente non deve preoccuparsi dei mercati. E se si presentano nuove opportunità, ha il vantaggio di avere accesso alle strategie di altri gestori affiliati a Legg Mason" riassume Adam Petryk.

Per quanto riguarda le soluzioni azionarie a bassa volatilità - che permettono al fondo di registrare meno perdite rispetto al mercato in momenti di stress-, Petryk dichiara che "è possibile costruire un portafoglio azionario molto diverso dall’indice e focalizzato a offrire un rendimento agli investitori”. Per raggiungere tale obiettivo, si utilizzano tre approcci chiave, il primo dei quali è la selezione di compagnie con un business stabile (definito dai suoi flussi di cassa e dalla sostenibilità del suo dividendo), dato che i loro rendimenti sono stabili nel tempo. A questo va aggiunta l’applicazione di parametri orientati all’analisi del sentiment degli investitori, come per esempio le revisioni sui benefici. Infine, l'esperto cita il modello con il quale si ottimizza il livello del rischio totale che assume il portafoglio. Il risultato è più che soddisfacente: "Queste strategie stanno battendo l’indice di 200 e 300 pbs e funzionano bene in tempi di alti e bassi".

Tutti i fondi della gamma di QS Investors sono noti per la loro consistenza - sono stati localizzati in modo sistematico nel primo e nel secondo quartile della loro categoria - e per il loro track record dal momento che tutti hanno più di dieci anni.

Società

Altre notizie correlate


Prossimi eventi