Ben Bernanke si unisce al club degli economisti blogger


Seguendo i passi dei suoi predessori Paul Volcker e Alan Greespan, a 15 mesi dalla fine della sua esperienza presso la Fed Ben Bernanke ha dimostrato di essere un uomo del suo tempo. Dopo la pubblicazione del libro, "I miei anni alla Federal Reserve", ha debuttato come un blogger ... e tweeter. In realtà il profilo ufficiale di Twitter dell'ex banchiere centrale è stato attivato nel giugno 2009, ma non è stato utilizzato fino a lunedi di un paio di settimane fa, quando Bernanke lo ha usato per promuovere il suo nuovo blog. D'ora in poi la penna di Bernanke sarà a servizio della prestigiosa Brookings Institution, un'organizzazione privata con quasi un secolo di storia che è diventata la prima del suo genere a dedicarsi all'analisi delle questioni di politica nazionale negli USA. 

"Quando ero alla Fed, a volte osservato che la politica monetaria è per il 98% parole e solo il 2% azione. La capacità di plasmare le aspettative del mercato circa le future politiche attraverso dichiarazioni pubbliche è uno degli strumenti più potenti che ha la Fed". Con queste parole inizia il primo post di questo blog. "Ora sono tornato ad essere un cittadino qualsiasi, posso ancora una volta discutere di questioni economiche e finanziarie, senza che le mie parole siano esaminate al microscopio da parte di coloro che vigilano la Fed", dice Bernanke, il che rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti. La sua prima analisi è un post dal titolo evocativo: "Perché i tassi sono così bassi?"a cui hanno fatto seguito la seconda e terza parte.

Con questa mossa, Bernanke segue le orme di altri economisti famosi che hanno scelto di divulgare il loro sapere attraverso piattaforme online come blog o social network, adottando il nuovo ruolo di "influencer".

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