Amundi lancia Accumulazione Attiva Low Carbon


Amundi SGR amplia la propria offerta per la clientela retail italiana con Accumulazione Attiva Low Carbon, un fondo flessibile che combina i vantaggi della formula PAC (Piano di Accumulo) con il tema della riduzione delle emissioni inquinanti e con un rigoroso controllo del rischio. Amundi è co-fondatore della “Coalizione per la Decarbonizzazione dei Portafogli”, una coalizione istituita dall’ONU e da alcuni investitori influenti per “decarbonizzare” i portafogli dei principali detentori di asset. Amundi ha inoltre collaborato con MSCI per il lancio della nuova famiglia di indici “MSCI Low Carbon Leaders”. Grazie all’esperienza acquisita, la componente azionaria del fondo prevede l’investimento in fondi ed ETF che sono legati all’andamento degli indici MSCI Europe Low Carbon Leaders e MSCI World Low Carbon Leaders, costruiti secondo metodologie che tengono in considerazione i livelli di emissioni di anidride carbonica delle società.

L’obiettivo di gestione è realizzare una crescita moderata del capitale in un orizzonte temporale da 5 a 7 anni, rispettando un budget di rischio predefinito, rappresentato dal VaR99 1mese massimo del -9.75%. Per conseguirlo, la politica di investimento del fondo prevede la crescita sistematica e programmata dell’esposizione azionaria su un orizzonte di cinque anni (a partire dalla fine del periodo di collocamento), secondo lo schema del Piano d’Accumulo investendo con periodicità predefinita una percentuale fissa dell’attivo (rispetto al patrimonio iniziale) nei mercati azionari globali. L’importo minimo di sottoscrizione previsto è di 500 euro.

“Amundi Accumulazione Attiva Low Carbon permette di combinare, in un unico prodotto, crescita del capitale, controllo del rischio e attenzione alla tematica del cambiamento climatico” - spiega Paolo Proli, head of Sales & Marketing di Amundi SGR. “Il tema delle emissioni di anidride carbonica e del progressivo inquinamento terrestre è ormai nell’agenda di grandi istituzioni ed enti a livello mondiale. Esso rappresenta un rischio ambientale per tutti noi, ma non bisogna sottovalutare i rischi finanziari che comporta dal punto di vista degli investimenti. La nostra expertise sul Low Carbon ci permette di lanciare un prodotto innovativo studiato per l’investitore privato italiano, particolarmente attento al rischio e a un’esposizione graduale ai mercati azionari”.

Il meccanismo - al termine del periodo di collocamento del fondo (29 giugno - 28 agosto 2015) il portafoglio sarà cosi composto: componente bond investita in OICR (50% stabile per tutto l’orizzonte temporale prevalentemente attraverso fondi obbligazionari di Amundi); componente in titoli di debito a scadenza Investment Grade (30% costruita durante il periodo di collocamento e poi decrescente per finanziare l’accumulazione azionaria); componente equity in fondi ed ETF che investono in titoli azionari emessi principalmente da società le cui attività economiche sono caratterizzate da basse emissioni di anidride carbonica (peso iniziale del 20% con incremento sistematico lineare fino al 50% al termine del quinto anno).

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