Aletti Gestielle punta sulle strategie di diversificazione


Nell'attuale contesto di mercato, tra tassi bassi e una volatilità con cui gli investitori sono costretti a convivere già da un po' di tempo, non resta che cercare elementi di diversificazione rispetto alle classiche asset class su cui puntare le proprie fiches. Lo dice Gianluca Grugni, direttore investimenti multimanager di Aletti Gestielle SGR che gestisce un nuovo fondo in collocamento fino  al 31 luglio: il Gestielle Cedola Best Selection, il primo fondo multimamanger cedola al 2% con metodo delta NAV. "Nel contesto di medio periodo rimaniamo positivi - fa sapere il portfolio manager - ma nel breve periodo la situazione sia sul mercato obbligazionario che sull'azionario è incerta. Per questo riteniamo opportuna una strategia di diversificazione. La normativa UCITS permette, ad esempio, una strategia di ritorno assoluto pur in un contesto di estrema liquidità e trasparenza". 

D'altronde il mercato delle strategie alternative è in forte espansione: "Negli ultimi 5 anni siamo passati da 60 miliardi di euro a 180 miliardi, e una buona fetta appartiene anche al mercato retail", chiarisce Grugni, che prende in considerazione anche per il suo nuovo fondo due particolari strategie, la Long/short equity e la Long/short equity market neutral. La prima, come spiega il gestore, è costituita da un insieme di elementi focalizzati, dove il successo del gestore dipende dalla sua capacità di selezionare i titoli migliori che vengono acquistati (posizioni lunghe) e quelli che hanno performance peggiore che vengono venduti (posizioni corte). Il gestore può avere un’esposizione al mercato tendenzialmente lunga, oppure può avere un’esposizione “market neutral” quando l’esposizione al mercato rientra in un determinato range. 

"La normativa UCITS è una tutela per l'investitore ma non è sufficiente", continua il gestore di Aletti Gestielle. "Servono altri parametri, fattori inerenti al tema dell'investimento e al tema strutturale, due distinte diligence. Da una parte infatti sull'investimento vengono analizzati cinque parameri: la struttura amministrativa, la qualità del team, il risk management, la trasparenza, lo stile. Sul versante del rischio strutturale invece ci soffermiamo sulla struttura del veicolo, le controparti, il calcolo di quota e i processi operativi. Solo dopo tutte queste analisi il fondo può essere approvato", racconta Gianluca Grugni. 

Il nuovo fondo Gestielle Cedola Best Selection conta con una componente pari al 20% in titoli azionari, tutto il resto si focalizza invece in absolute return, con le due strategie sopra descritte, per abbassare la volatilità del portafoglio. Il fondo poi, come conclude Grugni, ha un orizzonte temporale di 5 anni, con una cedola annuale al 2%. 

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